Giornalista de L’Espresso:”I fascisti vanno solo menati”

dondi“È nata e cresciuta tra Internet e televisione. Dopo aver lavorato per Blob e Rai Tre, Repubblica Musica e La Stampa, documentari e tipografie è stata catapultata nel portale Kataweb nei lontani anni Novanta. Da lì ha seguito il cinema, la tv, la musica, la moda e il lancio di tutte le nuove iniziative nate via via. Dopo l’esperienza di Repubblica Xl, durata qualche anno, è stata chiamata dall’Espresso per la nascita del sito del settimanale. E da lì non se ne è più andata. Per amore e solo per amore segue i serial tv. E dopo tanta fedeltà ha deciso di mettere per iscritto alcune ‘cose Serie’”. La biografia di Beatrice Dondi è tutta qui.

La giornalista del gruppo editoriale di Carlo De Bendetti un paio di giorni fa ha lanciato un tweet che ha fatto scalpore. “A me i miei genitori tradizionali hanno insegnato il rispetto e la tolleranza. Tranne che con fascisti. Che vanno menati. “, ha scritto. Bel concetto di tolleranza e democrazia. Cosa diranno i vertici del settimanale? E l’ordine dei giornalisti? Chi vivrà, vedrà.

Redazione

Redazione1910 Posts

Qelsi.it è un quotidiano on line di opinione che analizza retroscena della politica, del variegato mondo dei partiti italiani, della cronaca giudiziaria. È un quotidiano indipendente, tra i pochi in rete a porre sistematicamente in risalto, spesso con ironia, le contraddizioni della sinistra italiana in tutte le sue forme. Fornisce una chiave di lettura dei principali avvenimenti nazionali, con uno sguardo anche al resto del mondo. Un’offerta in netto contrasto alla viralità, alla disinformazione e alle notizie infondate divulgate attraverso la rete, smascherate nei limiti del possibile anche da noi. Qelsi guarda a destra, si colloca in area moderata di centro-destra, ma non è organo di alcuna forza politica. Il quotidiano è nato a luglio 2013, la fan page su Facebook che ne è diretta espressione è "Magazine Qelsi".

Commenta con il tuo account social

32 Comments

  • Giovanni Bravin Reply

    25 gennaio 2016 at 5:57 pm

    Piccola correzione, il sito Kataweb è stato registrato nel 1999:
    Domain: kataweb.it
    Status: ok
    Created: 1999-04-21 00:00:00
    Last Update: 2016-01-16 01:36:15
    Expire Date: 2017-01-16
    Quindi questa giornalista avrà iniziato, ben dopo la prima registrazione, diciamo per brevità “fine anni ’90!”.
    Il resto delle sue dichiarazioni è opinabile.
    Se mi esprimessi in proposito, sarei querelabile….

    • Luisa Reply

      26 gennaio 2016 at 4:33 pm

      il reato di inguyuria, spece se meritato come in questo caso , e’ stato annullato . Quindi possibilita’ di esprimere senza remore e senza acidita’ di stomaco cosa si pensa di queste zecche rosse senza cervello e senza dignita’ !

      • Giovanni Bravin Reply

        26 gennaio 2016 at 6:31 pm

        Ho solo precisato che il sito Internet di Kataweb è stato registrato nell’aprile 1999. Siccome un sito internet diventava operativo dopo qualche mese, ho tutt’ora presente le tempistiche necessarie negli anni ’90.

  • Paul Reply

    25 gennaio 2016 at 7:15 pm

    Ecco la non-violenza, la tolleranza e il pacifismo dei gayofili e dei sinistri… è molto più sano essere un fascista alla luce del sole che uno pseudo-fascista represso come questa *****!

    “L’antifascismo è uno dei peggiori prodotti del fascismo”, disse Amadeo Bordiga, storico fondatore del Partito Comunista d’Italia. Ce ne danno ogni giorno conferma!

    • Alessandro Reply

      26 gennaio 2016 at 6:31 pm

      Riportare citazioni senza capirne il senso: you are doing it right!

      • lupopz Reply

        29 gennaio 2016 at 7:09 pm

        ad occhio c’è poco da interpretare ma sentiamo la tua interpretazione

  • giorgio nenci Reply

    25 gennaio 2016 at 7:36 pm

    uuuueeehhh! Abbiamo un Squadrista democratica……userà il manganello, farà carriera, non ho nessun dubbio

  • Giovanni Amodei Reply

    25 gennaio 2016 at 8:08 pm

    Perfettamente integrata con i pennivendoli che da decenni inquinano l’informazione italiana. E’ la tolleranza che pretendeva Voltaire, il padre di tutte le canaglie, che nei confronti di chi non la pensava come lui chiedeva di schiacciare gli infami. E’ la tolleranza che ha portato al terrore, alla vandea ed ai gulag. E che porta alla stampa ed alla televisione di regime di oggi nei confronti della quale l’EIATR era una espressione di pensiero libero.

    • Carlo Lauletta Reply

      25 gennaio 2016 at 11:32 pm

      Premesso di non potermi definire volterriano, in quanto io sono ateo mentre Voltaire era deista, Le ricordo che è proprio Voltaire
      l’autore della celebre dichiarazione “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della
      mia vita perché tu, la tua idea possa esprimerla liberamente”,

      • Giovanni Amodei Reply

        26 gennaio 2016 at 9:53 am

        La frase “disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo” (in originale inglese “I disapprove of what you say, but I will defend to the death your right to say it”), propagandisticamente attribuita a Voltaire, Voltaire non l’ha mai detta, né mai pensata. La tolleranza verso gli altri, per Voltaire era ” écrasé l’infame “= schiaccia l’infame. La frase è stata inventata di sana pianta dalla scrittrice americana Evelyn Beatrice Hall, conosciuta sotto lo pseudonimo di Stephen G. Tallentyre, in “The Friends of Voltaire”, biografia scritta nel 1906. La frase non ha alcun riscontro in nessuna opera di Voltaire.

        Sempre a proposito di tolleranza gli agiografi di Voltaire cercano di far dimenticare il razzismo profondo (“Non compriamo schiavi domestici che tra i negri, e siamo oggetto di critiche per questo commercio. Chi fa traffico dei suoi figli è più condannabile che l’acquirente. Questa negoziazione dimostra la nostra superiorità. Colui che si dà un padrone è nato per averlo” ovvero, nei confronti degli Zingari: “Un ammasso disprezzabile di gente sconosciuta detta Boemi in Francia, o Egiziani, Gipsy, Siriani .. che hanno cominciato a scomparire dalla faccia della terra in quanto, nei nostri tempi, gli uomini sono meno infatuati di ciondoli, talismani, predizioni e possessioni”), e degli Ebrei “Non crederemmo che un popolo tanto abominevole abbia potuto esistere sulla terra. Ma, siccome questa nazione racconta di sé nei libri sacri, dobbiamo crederlo.
        Vediamo il contrario, in tutti gli annali del popolo ebraico, nessuna azione generosa. Né ospitalità né liberalità, né misericordia….. Zero cortesia, nessuna scienza, nessuna arte perfezionata in nessun periodo da questa nazione atroce”.
        Perché leggere il Mein kampf, quando c’è già tutto in Voltaire?

        • Carlo Lauletta Reply

          27 gennaio 2016 at 2:09 am

          Replico, senza accentuare i toni. 1)Premesso che io non ho letto tutti gli scritti di Voltaire, in quelli che ho letto effettivamente la famosa
          frase non ricordo di averla incontrata. Comunque, l’informazione da Lei datami non mi turba affatto, anzi: io personalmente non sono
          tollerante fino a quel punto e perciò mi rallegra sapere che neanche Voltaire lo era! 2)Con l’ “infâme” il parigino intendeva la Chiesa
          Cattolica, che, diceva, doveva essere contrastata con estrema determinazione. Su questo, mi dispiace dire che concordo pienamente
          (la Chiesa di quel tempo, poi!). 3)L’avversione per gli ebrei mi sembra diretta contro di loro in quanto inventori del monoteismo e autori
          del Vecchio Testamento. Personalmente, mentre condivido il giudizio di Voltaire sul VT, ammiro il popolo ebraico che per duemila anni
          ha ostinatamente ripetuto “No e no, alla storia cui credete voi, noi non crediamo”. Il parigino, poi, non poteva ovviamente prevedere
          che proprio il popolo ebraico avrebbe generato i giganti, voglio dire Marx e Freud, che hanno provveduto all’ “écrasement” non solo
          della religione cattolica ma di tutte le religioni e dello stesso deismo. 4)Il dispregio per i negri e i gitani è una semplice opinione, che
          secondo me ognuno dovrebbe poter esprimere e che oggi fa sensazione solo perché politicamente scorretta (un tempo si diceva,
          meglio, “anticonformista”). 5)La lettura di “Mein Kampf” è utile, perché si apprende che Hitler non pensava quello che ci si vuol far
          credere.

      • alvise Reply

        26 gennaio 2016 at 11:06 am

        non è di Voltaire e, ad ogni buon conto, molto dipende dall’idea:
        rispetto e tollero chiunque rispetti e tolleri gli altri. chi vuole imporsi sugli altri non merita ne’ rispetto ne’ tolleranza.

  • Carlo Lauletta Reply

    25 gennaio 2016 at 9:52 pm

    Taccio i genitori della giornalista, sia per educazione sia perché essi non partecipano al dibattito.
    Detto questo, le affermazioni di Beatrice Dondi sono gravi, perché tolleranza e rispetto possono
    certamente negarsi alle idee diverse dalle nostre, ma non alle persone che in buona fede quelle
    idee sostengono. La signora dichiara di essere “nata e cresciuta tra internet e televisione”.Quindi
    non ha avuto conoscenza diretta dei fatti accaduti nella prima metà del secolo. Questa è un’attenuante.
    Ascoltando solo la televisione (internet è un caos), Beatrice Dondi probabilmente ignora che
    Benito Mussolini fece, accanto a cose pessime, quali, a mio giudizio, il concordato con la Città
    del Vaticano (peraltro recepito dai famosi padri costituenti) e l’emanazione di leggi razziali (peraltro
    lodate da uomini politici che poi furono protagonisti nei governi del dopoguerra), cose eccellenti:
    grandi opere pubbliche (bonifiche di territorî, edificazione di città), scuola obbligatoria, alloggî popolari,
    creazione dell’INAIL e dell’INPS. Cosicché possiamo dire che, senza il fascismo, oggi per avere
    la pensione dovremmo fare affidamento(!) su qualche compagnia di assicurazione statunitense e,
    se questa trova un pretesto per non pagare, non ci resterebbero che il parroco (se credenti) e la pietà dei passanti. Che è proprio quello che vogliono i nostri governanti attuali ora che non sono più incalzati dall’orso moscovita. Mussolini causò danni al paese, ma non lo fece apposta: non disse quel che ha detto Mario Monti, ossia che le crisi economiche, cioè il fatto che la gente soffra, sono un bene. Una cosa ancora:
    sotto il Fascio si facevano guerre ma nell’interesse nazionale (o almeno tale ritenuto); attaccare e
    devastare interi Stati innocui e anzi amici è un’ innovazione “democratica” di cui la Storia non aveva
    memoria.

    • Sergius Reply

      26 gennaio 2016 at 1:15 am

      Pienamente d’accordo su quanto ha fatto di buono il Fascismo ma è assolutamente inutile dare le lasagne ai maiali…..

    • Benito Mussolini Reply

      26 gennaio 2016 at 1:05 pm

      è arrivato è arrivato
      quello che dice che benito e il fascismo han pure fatto del bene!!
      oh hitler l’avrà fatta una carezza a qualcuno e un complimento al cameriere no? perdoniamo il resto

      • cristiano Reply

        27 gennaio 2016 at 3:36 pm

        beata ignoranza….. studiarla un po’ la STORIA??

    • Paolo Reply

      27 gennaio 2016 at 8:44 am

      Analisi storica perfetta. Grazie

  • duccio Reply

    26 gennaio 2016 at 11:44 am

    “Bel concetto di tolleranza”. Chi vede una contraddizione tra il concetto di tolleranza da un lato, e la totale intolleranza verso ogni forma di fascismo dall’altro, non ha capito proprio nulla di cos’è la tolleranza.

  • Teofilo Reply

    26 gennaio 2016 at 12:27 pm

    Leggere ancora le schifose bugie revisioniste sul fascismo non le rende vere, per quanto ne dicesse l’amichetto Goebbels. Le pensioni e la cassa integrazione sono stati istituiti nel dopoguerra, minimizzare sulle leggi razziali fa diecimila volte più schifo di questo tweet. E di certo se ci fosse ancora il Buce col piffero che avreste potuto scrivere le vostre menzogne sul web. Il fascismo non è un’opinione, è un crimine contro l’umanità.

    • cristiano Reply

      27 gennaio 2016 at 3:33 pm

      certo che la storia a te fa un baffo…. spero che alcune affermazioni che fai, siano provocazioni, perché se le pensi veramente, sei un poveretto, ma di cervello!!
      sei forse in grado, visto che lo affermi, di dirmi la data e chi ha firmato le proposte per creare le pensioni nel dopoguerra?? sono alquanto curioso…. dite (tu e altri commentatori) che il fascismo è violenza, perché allora vi comportate allo stesso modo?? commenti violenti, manifestazioni violente ecc: un tempo, la gente era ignorante e ottusa… voi, che scusa avete per essere “fascisti” di sx??
      ti lancio una sfida (che sarai ben lungi dall’accettare, già lo so): fammi un elenco di tutto quello che il governo ha fatto di buono per il POPOLO dal dopoguerra ad oggi, io ti farò l’elenco di quello che fece mussolini per gli ITALIANI: poi faremo il confronto….
      p.s. nessuno nega le brutte cose avvenute sotto il fascismo, ma negare a prescindere le cose buone, è stupido… togliatti lasciò morire in russia migliaia di italiani, la cui unica colpa era di essere soldati (e ti ricordo,che in quanto tali, devono obbedire agli ordini). per questo, ogni comunista è un’assassino? usiamolo il cervello, ogni tanto….

  • diego Reply

    26 gennaio 2016 at 1:54 pm

    il fascismo è l’antitesi di ogni posizione politica. la nostra stessa libertà è democrazia è figlia dell’antifascismo.
    dunque si rende dovere civico di qualsivoglia cittadino ribellarsi in ogni maniera ai fascisti, palesi o infiltrati, con ogni mezzo a disposizione, anche con la violenza se violenza ti fanno.
    il rispetto e la tolleranza sono per gli esseri viventi, rispettosi e tolleranti, indi non per i fascisti.

    • Giovanni Amodei Reply

      26 gennaio 2016 at 4:12 pm

      E’ la logica. Per far diventare il mondo più buono, ammazziamo tutti i cattivi.

      • Paolo Reply

        26 gennaio 2016 at 8:30 pm

        Tutto sta a decidere quali sono i buoni, e quali i cattivi.

        • lupopz Reply

          29 gennaio 2016 at 7:08 pm

          facile, i buoni sono quelli che hanno menato più forte

    • Paolo Reply

      27 gennaio 2016 at 6:15 pm

      Guardi che siamo nel 2016, non nel 1936.

  • Ruska Reply

    27 gennaio 2016 at 12:24 pm

    “Bel concetto di tolleranza e democrazia” nella stessa frase con fascismo? Non capisco, parliamo dello stesso fascismo, quello che ha mandato gli italiani a morire nella campagna di russia, quello che ha deportato gli ebrei, quello che ha rubato, menato, imprigionato, impiccato, sterminato..? No perche’ menargli a uno che oggi si definisce fascista e’ solo restituirgli quel che vuole dare agli altri. no, cosi’, per dire..

    • Ruska Reply

      27 gennaio 2016 at 12:27 pm

      tra l’articolo e i commenti non so cosa sia peggio. e’ proprio vero che internet ha dato voce al peggio. il caro sgarbi direbbe: capre, studiate!

      • Paolo Reply

        27 gennaio 2016 at 6:13 pm

        In effetti, il suo commento (ed anche quello dell’ utente sotto di lei) sono la dimostrazione che internet, ha dato voce al peggio.

    • cristiano Reply

      28 gennaio 2016 at 4:05 pm

      capra!! capra!! capra!! sgarbi insegna… la stupidità ha un nome, e visto che sto rispondendo a te…. allora, a parte il fatto che quello che hai scritto sul fascismo (quasi tutto vero, peccato che tu parli solo del periodo della 2° guerra mondiale, mentre il fascismo è nato un bel po’ prima, ed ha creato quello che ancora oggi pure tu utilizzi) lo si può dire tranquillamente del comunismo, basta leggere qualche libro “serio” (non solo il sussidiario e la lettura delle elementari che continui a consultare), se non peggio. ricordati capra, che le migliaia di soldati italiani prigionieri in russia, furono lasciati là a morire nei gulag, dal “migliore”, il compagno palmiro togliatti….

  • Alessnadro Reply

    27 gennaio 2016 at 2:16 pm

    l’odg può e deve solo difenderla.. la ragazza è in linea con la Costituzione repubblicana.. meno questo articolo..

  • lupopz Reply

    29 gennaio 2016 at 7:04 pm

    qualcuno potrebbe decidere di giocare d’anticipo… e allora con chi se la prenderà la zecca giornalaia se non con la propria stupidità?

  • Pol Pot Reply

    1 febbraio 2016 at 9:32 am

    Pol Pot ha insegnato come purificare per il comunismo. Quindi secondo la logica dell pennivendola e dei sui microcefali seguaci qui anche i comunisti andrebbero ammazzati…. O i MILIONI di morti del comunismo ermo tutti cattivioni? Dopo decenni sono qui ancora a farci credere che i comunisti sono migliori, mentre sono esattamente come i nazisti…

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it