I vaneggiamenti di Giulietto Chiesa sui fatti di Colonia

giulietto_chiesa2La situazione di tensione che si sta creando tra profughi e cittadini tedeschi è ben esemplificata dalla notizia giunta oggi dalla cittadina di Bornheim. Il Comune ha deciso di vietare a tutti i rifugiati maschi l’ingresso nella locale piscina coperta. L’assessore agli affari sociali Markus Schnapka ha confermato che il Comune ha agito sulla base delle rimostranze ricevute da numerose donne che frequentano la piscina, o vi lavorano, che si sono lamentate di essere state infastidite da parte di stranieri residenti in un vicino centro per rifugiati.

Gli stessi atti di aggressione ad immigrati che sono avvenuti a Colonia sono un campanello d’allarme che ci deve far riflettere per evitare che l’Europa si trasformi nel Far West delle rappresentazioni cinematografiche, dove i cowboy si facevano giustizia da soli proprio perché mancava uno Stato che potesse far rispettare la legge.

I fatti di Bornheim sono sicuramente molto meno gravi degli episodi avvenuti a Colonia e in altre città europee la notte di capodanno ma, a questo punto, sarebbe ora di cominciare a capire di chi è la colpa di questa situazione che diventa ogni giorno più difficile da gestire.

Secondo Giulietto Chiesa all’origine della violenza di Colonia ci sono i finanziamenti e i servizi segreti dell’Arabia Saudita, oltre a quelli immancabili degli “amerikani”, volti a colpire e destabilizzare la Germania, in quanto ospitante immigrati islamici.

La teoria di Chiesa fa sinceramente scappare da ridere, visto che è proprio l’Arabia Saudita, assieme ad altri paesi del Golfo, la più generosa finanziatrice di quasi tutte le associazioni islamiche sparse per l’Europa, e le monarchie del golfo sono tutte nazioni che non brillano certo per rispetto della libertà e della dignità della donna.

Al netto di questa ed altre strampalate tesi, bisogna rendersi conto che l’Europa sta subendo l’afflusso di qualche milione di immigrati, nella maggior parte dei casi maschi giovani e soli. La stragrande maggioranza sono di cultura islamica e provengono da paesi e tradizioni che considerano le donne poco più che oggetti a disposizione dei maschi. Per molti di loro la piazza davanti alla stazione di Colonia, con gruppi di ragazze che festeggiavano invece di restare chiuse in casa, deve essere sembrato un enorme bordello a cielo aperto, popolato da sgualdrine.

Proprio il senso di impunità che, evidentemente, le nostre società danno agli immigrati e ai clandestini che accogliamo è alla base dei comportamenti di questi ultimi. Chi compie dei veri propri assalti di gruppo come quelli che si sono verificate Colonia è convinto, e gli avvenimenti sembrano dimostrare che forse ha ragione, di una sostanziale impunità per i propri atti, esattamente come se gli avessero commessi nei loro paesi d’origine.

Il senso della domanda iniziale su di chi sia la colpa e proprio questo. Se la nostra società non reprime con fermezza i reati che vedono come vittime le donne, solo perché a commetterli sono dei “poveri rifugiati”, se si cerca di derubricare il tutto come una ragazzata fatta da giovanotti ubriachi, non ci si può poi lamentare che qualcuno consideri i nostri Paesi come una sorta di bengodi, dove qualsiasi reato viene passato in cavalleria.

E qui nasce il problema, che non è neanche quello di accogliere o meno gli immigrati ma di come lo si fa.

Gli abbiamo fatto intendere che le nostre non sono frontiere ma porte girevoli e, nel caso trovassero chiusa la porta non c’è problema, basta scavalcare. In tanti casi abbiamo chiuso un occhio, ci siamo girati dall’altra parte o addirittura li siamo andati a prendere al largo delle spiagge libiche come con l’operazione Mare Nostrum. Una volta entrati, specialmente in italia, in tanti casi non abbiamo neanche preso loro le impronte, sperando in cuor nostro che prima o poi se ne sarebbero andati verso altri lidi, alla faccia degli accordi di Dublino. Gli abbiamo anche spiegato che hanno il diritto non solo di entrare nei nostri paesi, e di questo dobbiamo ringraziare anche Papa Francesco, ma anche quello di insediarvisi stabilmente e di usufruire del nostro welfare.

Con questi comportamenti l’Italia in primis, ma anche altre nazioni europee, hanno dato l’idea del “tana libera tutti”, di essere nazioni in cui tutto è permesso e tutto è lecito.

Se la prima impressione che diamo ai nuovi arrivati è questa, come possiamo pretendere che gente che si è introdotta in Europa spesso illegalmente, e a cui è stato detto che ha il “diritto” di venire da noi, possa pensare di dover rispettare, non diciamo le nostre tradizioni, ma almeno le nostre leggi? Come si dice in questi casi, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Pietro Torri

Pietro Torri112 Posts

Milanese per nascita, cresciuto nel modenese, ora bresciano per caso. Diplomato al liceo scientifico, interessato alla politica da sempre, in particolar modo a quella della difesa. Scrive per passione e considera valori fondamentali la libertà e l'onestà intellettuale, unita ad una sana dose di autoironia, perché siamo tutti fallibili.

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15 Comments

  • Paolo Reply

    18 gennaio 2016 at 10:44 am

    Condivido l’ articolo, parola per parola.

  • Giovanni Bravin Reply

    18 gennaio 2016 at 11:39 am

    Ogni tanto Giulietto Chiesa vaneggia, ma tant’è, bisogna filtrarne i suoi pensieri e scritti.
    Invece, Tra meno di un mese, in Germania ci sarà il Rosenmontag, equivalente del nostro martedì grasso di Carnevale.
    Molta gente sarà mascherata.
    Cosa succederà?

    • giuseppe Reply

      19 gennaio 2016 at 1:23 am

      Attenzione che se Paolo Zeriali (il grillino ) legge questo articolo, ci rimprovera perché “i musulmani sono buoni, belli e bravi”
      buona serata.
      (Paolo Zeriali ovvero il tipico grillino che per difendere la sua compagna di partito che sostiene il burqa sarebbe disposto a farlo indossare a sua moglie).

      • 174VAM Reply

        19 gennaio 2016 at 3:18 pm

        ” Ogni tanto Giulietto Chiesa vaneggia ”
        solo ogni tanto?

        • Giovanni Bravin Reply

          19 gennaio 2016 at 6:53 pm

          Per 174VAM. Eufemismo non querelabile….

  • Giusy Reply

    18 gennaio 2016 at 8:46 pm

    Ma uno che si chiama Giulietto, può essere una volpe? Ma lo avete guardato bene in faccia?

  • Carlo Lauletta Reply

    18 gennaio 2016 at 9:12 pm

    Non ho letto né ascoltato (si tratta di un articolo o di una conferenza?) Giulietto Chiesa sulle malefatte degli immigrati in Germania. Ho letto invece le Sue osservazioni su alcune idee espresse da Chiesa. Devo dire di essere d’accordo con lui. Egli asserisce, in sostanza, che, dietro quel che sta succedendo, ci sarebbero le mani dell’Arabia Saudita e
    degli Stati Uniti. Orbene: quanto all’Arabia Saudita, non ho elementi per confermare l’assunto del dottor Chiesa, tantomeno per smentirlo; diciamo che ci credo. Ma io considero molto più importante il ruolo degli Stati Uniti. Mi sembra evidente
    che questo paese voglia tenere soggiogato il mondo intero e che, allo scopo, ricorra a ogni mezzo. Per quanto riguarda il dominio sull’ Europa, non essendo pensabile bombardarla una seconda volta (tranne la piccola Serbia) né promuovervi rivolte “popolari” (fuorché in Ucraina), e le tempeste economiche essendo insufficienti, non è un’idea splendida quella di farla invadere dalla feccia del cosiddetto Terzo Mondo, con gli effetti conseguenti: rottura, ovunque, della coesione nazionale; indebolimento delle strutture statali; guerre tra poveri; disfunzionamento del servizî pubblici e alfine collasso di quello stato sociale che è la bestia nera degli americani?

    • sergio41 Reply

      19 gennaio 2016 at 3:37 am

      Gentile Signore.
      Concordo molto di quello che lei osserva, tuttavia non credo che sia accettabile definire feccia circa 5 milioni di Siriani sparsi in Europa, ma soprattutto presenti ancora in milioni nei campi di fortuna allestiti in Turchia, in Libano e in Giordania.
      Questa approssimazione molto prossima alla disinformazione e all’ egoistico qualunquismo è di una freddezza che lascia veramente sconcertati.

      Tuttavia nemmeno sono così cieco di non vedere arrivare in Italia e in Europa molti emigranti irregolari, di cui taluni saranno sicuramente degli avventurieri ributtanti, mentre altri sono solo persone in cerca di una sistemazione migliore e di un futuro più accettabile. Anche se poi, per esempio, finiscono nei mani dei caporali e vengono sfruttati per produrre, con la connivenza di tutti i governi, derrate a basso costo.

      “…con gli effetti conseguenti: rottura, ovunque, della coesione nazionale; indebolimento delle strutture statali; guerre tra poveri; disfunzionamento del servizî pubblici…..”
      Non certamente smentibile, forse un po’ enfatizzato, almeno spero, ma c’è del vero.
      Ma anche qui non possiamo dimenticare che le campagne xenofobe messe in atto da alcuni solo per il tornaconto politico personale e per sfruttare i timori latenti delle masse e la loro influenzabilità, sicuramente non contribuiscono a ridurre questi “disagi”. Anzi, più ci sono e più fanno il loro gioco!
      Dunque, anche per questi ben vengano i clandestini, anche se a chiacchiere affermano tutt’altro.
      Personalmente e ripetendomi, trovo INTOLLERABILE, INACCETTABILE che una qualsiasi persona sia COSTRETTA ad abbandonare la sua casa e i suoi luoghi.

  • sergio41 Reply

    18 gennaio 2016 at 11:03 pm

    Posso delle osservazioni sig. Torri?
    Ovviamente trascurando l’ineleganza con la quale insulta un personaggio definendolo vaneggiante perchè ritenuto un avversario, dunque non meritevole di rispetto e solo per soddisfare i suo lettori, vorrei soffermarmi su qualche Suo passaggio evidentemente sempre dedicati ad alimentare la xenofobia dei lettori di questo blog.

    Maschi giovani? Certamente se ci riferiamo soprattutto agli africani, evidentemente più forti delle donne per sopportare i disagi e i rischi del viaggio. Altrettanto non si può dire dei profughi Siriani, spesso vere intere famiglie.
    Per le donne, e per le angherie che talvolta devono sopportare a causa di una cultura ,soprattutto nelle zone più rurali, ancora molto medioevale ma destinata , INEVITABILMENTE, ad occidentalizzarsi come sta già avvenendo in altre località , ho già scritto abbastanza.
    Va anche notato. come moltissimi appartenenti della sua fazione, lei totalmente ignora le motivazioni e le sofferenze di queste genti come se fossero entità di serie B. Per cercare di arginare questo flusso INARRESTABILE per il momento, non sarebbe più logico di ostacolare quello che lo provoca? E’ troppo banale questo assioma?
    Ma questo è “arabo” per lei! Oltre le trite e tanto superficiali critiche, e la gelida freddezza, anche immorale, con cui liquida una missione umanitaria come Mare Nostrum che ha salvato molte vite a suo dispetto e di chi avrebbe preferito saperli tutti annegati nel Mediterraneo, ancora non riesce a capire che applicare leggi contro chi non ha nulla da perdere (di qualsiasi etnia), l’efficacia è praticamente nulla. Interpretare tutto questo come una forma di lassismo è da superficiali se ci si crede veramente, o da ipocriti se si cerca di divulgarla agli altri con intenzioni xenofobe, o per un atteggiamento antigovernativo per pura osservanza ideologica a “prescindere”.
    Certamente, e purtroppo, la situazione è in stallo, anche perchè la pressione dei migranti continuerà finchè regnerà il caos in medio oriente e in altre località del mondo! Ne sono molto consapevole, come lo sono anche per la xenofobia, che continuamente alimentata molto poco nobilmente da entrambe le parti non aiuterà certamente un processo di normalizzazione indispensabile per vivere tutti meglio.
    Per concludere, Lei è a conoscenza, che i maggiori Stati civili e democratici del mondo, hanno STABILITO E SOTTOSCRITTO solennemente che i rifugiati hanno il DIRITTO di essere protetti e ospitati?
    Evidentemente no, da come si legge nella sua ultima frase, oltre l’ eterna banalità, facendo di ogni erba un fascio, che non vengono rispettate le nostre leggi.
    In proposito: ma tutti gli italiani rispettano le leggi?

  • giuseppe Reply

    19 gennaio 2016 at 1:44 am

    Arabia SAudita, o Obama o Soros o le credenze degli adoratori di Allah il risultato non cambia: i musulmani islamici praticanti sono da espellere immediatamente dall’Europa, pena la sottomisssione di tutti noi all’Islam.
    Mentre i Fratelli Musulmani stanno espandendosi in tutta Europa.
    E chiudere le moschee in Italia: sono anticostituzionali (art.8 e art.117 della Costituzione Italiana):
    L’ISLAM in Italia é INCOSTITUZIONALE, chiudete le moschee: L’Art. 8 della nostra #Costituzione Italiana sancisce: “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge“ e “Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano“. Inoltre : il Comma3, chiarisce il Comma 2, ribadisce che l’Islam è incompatibile con il nostro ordinamento giuridico; il Comma 3 chiarisce che le moschee in Italia sono abusive, incostituzionali, infatti recita: “I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.”.
    Oltre all’Art.8 sono incontrasto con l’art.117, in quanto un Comune non può consentire l’edificazione di una moschea, edificio di culto, che appartiene ad una confessione religiosa che non abbia sottoscritto un Patto di Intesa con lo Stato Italiano . Le organizzazioni islamiche non hanno mai voluto sottoscrivere alcun patto (unica religione), perché non si mettono d’accordo sulla divisione dell’8×1000 alle varie organizzazioni.
    Inoltre l’Islam é in contrasto con la “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, sottoscritta dall’Italia e da tutti gli Stati ad eccezzione degli Stati a maggioranza musulmana che hanno sottoscritto la Dichiarazione dei Diritti islamici con base la #Sharia Tale Dichiarazione contrasta con le leggi italiane ed europee, con la #libertà e la #dignità della persona e della #donna .

    http://www.imolaoggi.it/2016/01/17/le-moschee-in-italia-sono-incostituzionali-ma-il-qatar-costruisce-33/
    http://www.quirinale.it/qrnw/statico/costituzione/pdf/Costituzione.pdf
    http://www.rightsreporter.org/islam-e-integrazione-il-problema-della-dichiarazione-islamica-dei-diritti-umani/
    https://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_islamica_dei_diritti_dell'uomo
    http://www.icmanerbio.it/wp-content/uploads/2012/11/DICHIARAZIONE-UNIVERSALE-ISLAMICA-DEI-DIRITTI-UMANI.pdf per quanto riguarda la parola “Legge” dovete intendere la Sharia derivata dal Corano e dai Profeti !
    https://plus.google.com/collection/sw-f3
    https://plus.google.com/111270859164215141850/posts/Q3KWQUTgnFv

    • Giovanni Bravin Reply

      19 gennaio 2016 at 10:01 am

      Per Giuseppe. Lei cita giustamente e correttamente la Costituzione Italiana.
      Peccato che i politici italiani vi abbiano giurato su di essa, senza conoscerne il contenuto, però il loro partito di appartenenza è pronto a modificarla a suo uso e consumo.
      Dimenticano che TUTTI i parlamentari e Mattarella, sono stati eletti in maniera INCOSTITUZIONALE, però gli stessi, dx e sx, vorrebbero mettere mano alla Costituzione!

      • 174VAM Reply

        19 gennaio 2016 at 3:24 pm

        Per Giovanni Bravin
        Quindi, visto che da quanto afferma c’è una situazione di “incostituzionalità diffusa” anche negli organismi di governo, possiamo lasciare che tutto vada a catafascio, accettando qualunque forma di sopruso.
        E’ questo ciò che intende?
        Se è questo che pensa, mi scusi, ma non mi pare un modo di pensare costruttivo

        • Giovanni Bravin Reply

          19 gennaio 2016 at 6:50 pm

          Per 174VAM. NO! La Costituzione Italiana è sacra per me, e non accetto che vi metta mano e tenti di modificarla un Parlamento INCOSTITUZIONALE col beneplacito di un PdR nominato da deputati incostituzionali!

          • giuseppe

            20 gennaio 2016 at 1:25 am

            concordo, bisognerebbe fare una Costituente, eletta in maniera proporzionale, per modificare la Costituzione.
            Comunque la riforma del 2005 (bocciata dagli italiani nel 2006, italiani allora adoranti di Prodi) era molto meglio di quella attuale.

          • Giovanni Bravin

            20 gennaio 2016 at 10:57 am

            Per Giuseppe. Troppe volte i referendum popolari, vinti, sono stati stravolti dal Parlamento. Dicemmo NO al finaziamento pubblico ai partiti, e lo chiamarono “rimborso elettorale”, dicemmo NO alla tassa di soggiorno, obbligatoria e statale, e la modificarono in tassa facoltativa comunale (il Comune decideva se applicarla); abbiamo detto NO al nucleare e ce lo ripropongono con tecnologie vecchie di 20/30 anni.. etc. etc.

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