Il Governo tedesco: bisogna stabilizzare la Libia

IsisLibia 1Il governo tedesco ha fatto sapere che sta valutando un intervento militare in Libia: il ministro della Difesa tedesco ha dichiarato che la Libia ha bisogno di stabilità e che bisogna arginare il terrorismo islamico prima che destabilizzi del tutto il nord Africa. Ne ha parlato Raffaello Binelli su Il Giornale.

di Raffaello Binelli

La Germania ora esce allo scoperto sulla Libia. Il ministro della Difesa, Ursula von der Leyen, in un’intervista alla Bild non esclude un intervento militare per stabilizzare il Paese: “La Germania non potrà tirarsi indietro dal dare il suo contributo.

Bisogna evitare che il terrorismo islamico istituisca un asse del terrore in Nord Africa”, spiega ancora l’esponente del governo Merkel. L’Isis sta cercando connessioni con Boko Haram nel centro del continente, “e se questo riuscisse – prosegue il ministro – potrebbe destabilizzare altre parti dell’Africa”.

Intanto l’inviato dell’Onu in Libia, Martin Kobler, ha chiesto ai due vicepresidenti del Consiglio di presidenza del governo di riconciliazione nazionale della Cirenaica 48 ore di tempo per valutare le richieste provenienti da Brega e dare assicurazioni all’esercito nazionale libico. Secondo quanto riporta il sito web libico “Akhbar Libya 24”, i due membri del consiglio di presidenza del governo di riconciliazione nazionale libico, Ali al Qatarani e Fathi al Mujbiri, hanno minacciato di autosospendersi dal consiglio a causa delle divergenze sorte nel governo sulle richieste di Brega e dell’esercito.

I due politici chiedono l’aggiunta di un altro posto nel consiglio di presidenza del governo per un rappresentante della zona di Brega e garanzie sul futuro dell’esercito guidato dal generale Khalifa Haftar.

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2 Comments

  • Giovanni Bravin Reply

    19 gennaio 2016 at 10:58 am

    Quoto: “La Germania non potrà tirarsi indietro dal dare il suo contributo.”
    Vedremo!
    Nel 2011, gli USA dopo avere detto peste e corna su Ghaddafi, si ritirarono, ancora prima di iniziare!

  • sergio41 Reply

    19 gennaio 2016 at 6:37 pm

    La stabilizzazione della Libia è, soprattutto per l’Italia, una priorità assoluta.
    Ma non sono certo che l’uso delle forza sia la scelta migliore. Da sempre l’uso delle armi provoca vendette trasversali e ignobili.

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