Il Pd abolisce il crocifisso dal cimitero

Di Redazione, il - # - 9 commenti

1449034-cimitero-casalecchioNiente crocifisso al cimitero: è la decisione presa a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, dal consiglio comunale. La proposta è stata bocciata con i voti di quasi tutto il Partito Democratico. Ne ha parlato Gabriele Mignardi su Il Resto del Carlino.

di Gabriele Mignardi

Niente croce all’ingresso del cimitero di Casalecchio. Lo ha deciso ieri sera il consiglio comunale, che ha bocciato la proposta dell’ufficio di presidenza e delle minoranze di collocare una croce a segnare il nuovo ingresso del camposanto così come si è definito dopo i lavori di ampliamento conclusi nel 2009.

Al termine del cantiere il vecchio ingresso monumentale (pericolante) è stato chiuso e per accedere ai diversi campi sulla via Piave è stato aperto un nuovo portone. Mentre però sulla sola facciata della parte storica si contano 19 croci sul nuovo ingresso, e anche nell’ala di nuova costruzione, non c’è nessun simbolo della cultura e della religione cattolica e neppure una scritta che qualifichi il luogo.

Il tema venne discusso già 6 anni fa, con la consultazione dei parroci e con l’impegno pubblico del precedente sindaco Gamberini a fare collocare una croce. Cosa che non si è mai fatta così da spingere gli esponenti della lista civica, una parte dell’opposizione di centrodestra e di alcuni esponenti cattolici Pd a presentare una risoluzione che avrebbe impegnato la giunta a segnalare con una croce l’accesso principale.

Ma così non sarà: al termine della discussione la maggioranza (Pd) con 9 voti contrari ha battuto i 7 consiglieri che hanno votato a favore (ovvero Nanni, Cinti, Stefanelli, Cevenini, Tonelli, Seta e Muratori). Astenuto l’altro consigliere grillino. Il segretario del Pd, Matteo Ruggeri, ha sottolineato la necessità di non caratterizzare col simbolo della religione cattolica un luogo pubblico, mentre Bruno Cevenini, citando Chierici, ha richiamato tutti all’identità storica di Casalecchio invitando ad un voto secondo coscienza. Il professor Cinti ha definito la croce come il più potente simbolo di speranza espresso dalla civiltà dell’Occidente mentre il sindaco Bosso ha rimarcato la laicità dell’amministrazione e il rispetto di chi non è cattolico.

Riproduzione riservata - ©2016 Qelsi Quotidiano
  • Questo non è laicità e laicizzazione a cui io mi oppongo abrogate quella legge

  • Sono d’accordo con il consiglio comunale di Casalecchio. L’identità di una popolazione non è fissata una volta per tutte. Cambia. Una volta gli italiani erano pagani (ma c’erano anche atei, agnostici e indifferenti). Poi siamo stati cattolici, sempre con consisteni minoranze di senza religione. Adesso a Casalecchio la grande maggioranza dei cittadini si sposa in municipio o non si sposa affatto e ogni anno la loro percentuale aumenta.

    • Paolo

      Mi scusi, ma considerando anche l’ articolo pubblicato qui su QELSI, sulla recente “performance” della Vicesindaco del medesimo comune, l’ identità della popolazione di Casalecchio appare abbastanza chiara.

      Tutto questo, sempre che la maggioranza sia stata interpellata sulla necessità di mantenere o meno il crocifisso al cimitero, e di conseguenza la decisione sia stata presa con il consenso popolare, e non sia la solita “uscita” di politicanti immersi nel proprio nirvana pseudo-ideologico, e senza aderenza alcuna alle reali esigenze delle comunità che amministrano.

  • riudecols

    Io sono ateo,ma il rispetto della laicita’ per me e’ una “strunzata”!

    • mirko

      Quanto stimo e ammiro gli atei “onesti”, ovvero persone che sono intellettualmente pure talmente tanto da avere un VERO RISPETTO PER GLI ALTRI…e lo dico da credente!!! allora non ti arrabbierai se dico “Dio ti benedica!!”

  • Non e un luogo pubblico, e un camposanto dove il 99% sono cattolici.

    • Frank77

      Falso nel cimitero,che non è il camposanto,si seppelliscono tutti.

    • Paolo

      Ma i Cattolici, come sa, non contano più niente ed anzi, sono quasi da esporre al pubblico ludibrio.

      Avrei voluto vedere se il cimitero fosse stato islamico, se la giunta avesse preso l’ iniziativa di rimuovere qualche simbolo sacro con tanta leggerezza.

  • mirko

    C’e’ ancora qualche ingenuo che pensa davvero che il PD agisca per il bene comune di tutti…Questo partito sta solo iniziando a raccogliere proseliti per le future campagne elettorali che, guarda cado, saranno sempre piu’ indirizzate ai “nuovi italiani”…e gia’, perche’ i vecchi italiani a maggioranza cattolica che hanno pagato tasse, imposte, ricostruito il Paese dopo la Guerra, ormai sono “roba” antiquata, vecchia e anacronistica…Si, meglio strizzare l’occhio agli islamici. Loro si che valgono!! Tra non molto si sentira’ dire da qualche esponente PD che i cristiani stessi sono “offesa” alla sensibilita’ dei nuovi italiani…Provo il piu’ profondo e sdegnato DISPREZZO per questo Partito IPOCRITA E CULTURICIDA!! TRADITORE, TRADITORE E ANCORA TRADITORE DELLA PATRIA!!!




Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti: