La giustizia giusta è possibile se sei del Pd

GIUSEPPE SALA

Finalmente lo abbiamo capito. La giustizia giusta in Italia è possibile, ma solo se appartieni a un certo partito politico: il Pd. Ne abbiamo avuto ampia dimostrazione ieri, quando il prode Luigi Ferrarella, storico cronista giudiziario del Corriere, ha dato contestualmente la notizia sull’avviso di garanzia e la richiesta di archiviazione nei confronti di Giuseppe Sala per appalti di favore concessi a Eataly di Oscar Farinetti, in occasione dell’Expo 2015.

Il Gip ammette tale ipotesi, ma dice anche che Sala va archiviato perché «non risulta univocamente dimostrabile l’elemento psicologico richiesto dal reato di abuso d’ufficio, anche in presenza di un indiscutibile vantaggio contrattuale per Eataly, non è dimostrabile che Sala abbia agito intenzionalmente per procurare un vantaggio ingiusto a Farinetti, non emergendo motivi sotterranei ed anzi essendo tangibile anche l’interesse pubblico di Expo ad avere Eataly tra i propri partner». Un classico esempio di applicazione di quella famosissima locuzione latina che dice “in dubio pro reo”, nel dubbio giudica in favore dell’imputato. Riassumendo, quello che è successo con Sala è il classico esempio di come dovrebbe essere la giustizia in Italia: giusta, veloce (l’indagine è durata giusto qualche mese), discreta.

Peccato, però, che la Procura protagonista sia quella di Milano. La stessa che qualche anno fa passò proprio a Ferrarella, in anteprima mondiale, la notizia dell’indagine su Berlusconi per prostituzione minorile, la stessa che non si fece scrupoli a consegnare alle redazioni dei giornali migliaia di file audio contenenti intercettazioni dell’allora presidente del Consiglio, la stessa che ha trasformato la locuzione “in dubio pro re” nella più famosa “in dubio pro Ilda”, la stessa che di fronte alla legge giudica tutti uguali. Anche se alcuni, come spesso accade nel nostro paese, sono più uguali di altri.

@eugcipolla

Commenta con il tuo account social

3 Comments

  • monica cappellini Reply

    20 gennaio 2016 at 3:46 pm

    Lo so da anni…….quando vedi un giudice di prime cure entrare in aula con il quotidano di estrema sinistra è equivalente vedere un fascista vestito di nero

  • monica cappellini Reply

    20 gennaio 2016 at 3:47 pm

    confermando , spero sia pubblicata questo mio breve commento

  • riudecols Reply

    20 gennaio 2016 at 3:55 pm

    Non e’ una’novita’.Il potere aiuta chi c’è l’ha.

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it