La giustizia in Italia: tolta al pm l’inchiesta “scomoda” sul sindaco vendoliano di Cagliari

zeddaIn Italia, si sa, ci sono due tipi di giustizia: una forte con i deboli e una debole con i forti. La prima è quella capace di gettare il cittadino Rossi in un vortice dal quale è difficile uscirne, la seconda è quella in grado di far allungare i tempi di un’inchiesta che riguarda un amministratore, di sinistra ovviamente, donandogli un po’ di pace in più. E’ quanto successo a Cagliari, secondo quanto raccontato dal quotidiano Casteddu online, che scrive:

Clamoroso in Procura: tolta al pm Pilia l’inchiesta sul Lirico che riguarda il sindaco Massimo Zedda. La notizia, riportata oggi dall’Unione Sarda, è un fulmine a ciel sereno che arriva qualche settimana dopo il durissimo scontro in tribunale con un testimone a favore di Zedda, l’ex pm Marchetti che aveva lanciato accuse in aula. E il capo della Procura Mura ora ha deciso: via l’inchiesta al pm che accusa di abuso d’ufficio proprio il primo cittadino.

Marchetti aveva accusato in aula il collega Pilia di avere svolto “indagini illegittime” sul suo conto, presentando poi una memoria difensiva di 130 pagine sulle accuse di diffamazione mosse nei suoi confronti. Insomma il testimone di Zedda non sarebbe potuto comparire in  aula, in quanto indagato per reatro connesso. La guerra Marchetti-Pilia ha portato ora la Procura a una decisione importante: alla vigilia di andare in pensione, il capo Mura ha contestato a Pilia di non avere fatto le indagini richieste, non avrebbe svolto alcuni approfondimenti chiesti dalla Procura. E l’inchiesta bis ora è in bilico: indagine revocata a Pilia, che ora potrebbe rivolgersi al Csm. E tempi che si allungano- almeno per la seconda tranche- per il sindaco Zedda.

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1 Comment

  • Carlo Reply

    9 gennaio 2016 at 12:26 am

    I soliti espedienti tecnici per allungare i tempi fino alla prescrizione, film già visto.

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