La sinistra razzista con etero e italiani

pisapia_giuliano_adn--400x300Parliamoci chiaro e diciamolo senza tanti giri di parole: la sinistra italiana è pessima, inadeguata, demagoga e persino razzismo. E non è il classico razzismo che ci ha accompagnato negli ultimi 50 anni, quello, per intenderci, che ha contrapposto italiani contro stranieri, bianchi contro neri, settentrionali contro terroni. E’ qualcosa di peggio, qualcosa che supera i confini della razionalità.

Qualcuno nelle scorse settimane ha detto che Milano era tornata “capitale della moralità”, scippando lo scettro a una Roma ladrona e corrotta. Noi aggiungiamo che Milano, nelle ultime 48 ore, è diventata anche capitale delle idiozie. La prima si è registrata quando i candidati alle primarie per il candidato sindaco di sinistra hanno iniziato a dire di voler in giunta assessori omosessuali, mettendo da parte il principale requisito che si dovrebbe avere in un posto di responsabilità: la capacità.

Che la sinistra usi e sfrutti la comunità gay per fare propaganda politica e raccogliere voti, non è certo un mistero. Stamattina Repubblica, ormai house organ di Palazzo Chigi, raccontava che Renzi punta all’approvazione del ddl Cirinnà prima del voto sulle comunali di maggio. Una coincidenza oppure un mero calcolo politico. Difficile dirlo con certezza, ma si sa che a pensar male spesso ci si azzecca.

Non paga di aver mostrato il proprio razzismo nei confronti degli eterosessuali, la sinistra italiana ha poi deciso di compiere un altro atto di discriminazione, stavolta nei confronti degli italiani. Sempre a Milano, Giuliano Pisapia ha proposto un contributo di 400 euro a chi avrebbe ospitato in casa propria dei profughi. Come se la povertà in Italia non esistesse, come se mancassero italiani, e perché no anche stranieri, che dopo una vita onesta di lavoro e sacrifici, rispettando le leggi, facendo la fila alla posta, pagando fino all’ultima tassa, si sono ritrovati per strada, senza una casa e senza un soldo.

E’ comprensibile che tutto questo possa sembrare retorico e populista, ma non lo è. E’ la realtà dei fatti. In Italia esistono italiani poveri dimenticati da uno Stato e da una classe politica che non si curano di loro esclusivamente perché occuparsi di chi si ha già in casa non fa così tendenza, non è così politically correct. Ma tutto questo, come abbiamo già scritto, porterà effetti contrari rispetto a quelli sperati, facendo crescere l’intolleranza e il razzismo verso gli stranieri.

@eugcipolla

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5 Comments

  • monica cappellini Reply

    5 gennaio 2016 at 3:41 pm

    orrore : pisapia””””””””””” la faccia allocchita lo sguardo falso una mxrx@ ambulante

  • monica cappellini Reply

    5 gennaio 2016 at 3:42 pm

    ma che bello in versione biondo

  • riudecols Reply

    5 gennaio 2016 at 4:18 pm

    Pisapia prendi l’aereo e vola via,ma lontano,molto lontano.

  • Carlo Lauletta Reply

    8 gennaio 2016 at 12:16 am

    Gli xenofili vogliono trattare equanimamente sette miliardi di persone (cui dovremmo aggiungere gli animali,
    o che siamo specisti?). Perciò amano lo sconosciuto scampaforche sbarcato a Lampedusa (o un qualsiasi
    canguro dell’Australia, perché no?) tanto quanto il connazionale, il concittadino, il vicino, l’amico, la moglie
    e la madre. A noi sembra impossibile, ma loro ci riescono: quel “tanto quanto” è zero.

  • riudecols Reply

    8 gennaio 2016 at 11:21 am

    Pisapia da Milano e dall’Italia vola via! (L’Italia non merita il maiuscolo).

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