Lettera dal futuro sul Family Day

roma_family_day_roma_01Carissimo staff di Chiamate Roma Triuno Triuno del 2016, chi vi scrive è lo staff di Chiamate Roma Triuno Triuno del 2035. Vi stiamo scrivendo quando ormai mancano pochi giorni alla festa dei 53 anni di Radio Deejay che si terrà a Roma al PalaZalone, ma non ci chiedete i biglietti pure voi perchè sono ormai esauriti da tempo. Ci sarà Fedez Jr, Ci sarà Emis Killa Jr, ci sarà Linus.

Ma non è per questo che vi scriviamo.

Se i nostri calcoli sono esatti dovreste ricevere questa mail proprio il giorno immediatamente precedente al Family Day del 2016, quello che dovrebbe essere il Family Day più importante della storia del nostro paese.

Inizierà come una bellissima manifestazione. Centinaia di famiglie antropologicamente normali saranno in piazza a difendere l’ordine naturale delle cose. Ci saranno davvero tutti: le famiglie con figli, le famiglie senza figli, i divorziati, i risposati, quelli che hanno uno o più amanti, quelli che vanno la mattina a messa e la sera a trans, saranno tutti lì . Ci sarà l’AMV, l’associazione mariti violenti e l’AFM, l’associazione figli maltrattati. Tutti lì a gridare forte I loro slogan presi acriticamente da libri ultra-conservatori come “La famiglia è una sola”, “Una mamma non può avere la barba” e “Finito di stampare nel 2001”.

Farà scalpore il responsabile dell’associazione conservatori ultra-cattolici che per protestare in maniera eclatante contro le unioni civili, minaccerà di buttarsi dal bordo della terra.

Ma mentre in America, il numero di stati che legalizzava il matrimonio gay stava crescendo sempre di più, anche in Italia, finalmente, la politica si stava cominciando a muovere, cercando di capire se questa America esistesse davvero.

Poi, proprio durante il discorso di Giovanardi, quando il senatore si stava dichiarando contrario alle unioni civili e al ventunesimo secolo, inizieranno gli scontri. Un gruppo di gay lancera sulla folla delle quiche porri e salmoni. Alcune se le mangerà al volo Adinolfi, ma altre colpiranno i manifestanti e sarà il panico.

Le famiglie normali cominceranno a scagliare contro i gay i loro scheletri nell’armadio. I gay risponderanno a colpi di Tuca Tuca. I genitori, alcuni anche approfittando per liberarsene, lanceranno contro gli omosessuali i loro figli che li adotteranno al volo. Alla fine gay e famiglie normali verranno in contatto tra loro e la manifestazione finirà con venti divorzi e quattrocento sopracciglia spettinate.

Questo episodio di violenza però fornirà alla politica l’alibi perfetto per chiudere il discorso e dunque avere la possibilità di accontentare l’ala conservatrice del nostro paese; quell’ala, per capirci e per posizionarla dal punto di vista intellettuale , che è d’accordo con Gasparri.

Il matrimonio tra gay non è naturale, diranno. E avranno ragione. Un reportage del National Geographic dimostrerà che non esiste una cosa del genere in natura. Il punto è che poco dopo si accorgeranno che il matrimonio gay non esiste in natura perchè in natura non esiste il matrimonio. Avete mai visto due animali sposarsi? No, pensate che casino farebbero gli elefanti al buffet. E due fiori sposarsi? No, anche perchè dovrebbero lanciare un bouquet di uomini.

Gli animali non si sposano, diranno. E il Papa, per coerenza, non potrà fare a meno di essere d’accordo. Alla fine, secondo alcune scritture, nemmeno San Giuseppe e Maria erano davvero sposati e sul concepimento sappiamo tutti quanto fu complicato.

Via il matrimonio, dunque. Real time perderà metà del palinsesto. Niente più battute sulle suocere. Insomma, una meraviglia!

Poi, poco dopo, la gente si accorgerà che in effetti ,in natura, ossia nel bosco, nella savana, nella foresta, nessun animale crede in Dio. I mufloni non vanno a messa, i lemuri non fanno la comunione, i coccodrilli non si scambiano un segno di pace.

Su questo Papa Francesco II farà un pò più resistenza, ma ormai il dado sarà tratto: la religione non è naturale e di lì a poco, sarà vietata. Senza matrimoni e senza religioni, l’umanità toccherà uno dei suoi momenti più felici, da quando nel tremila avanti cristo i Sumeri inventarono il trombamico.

Poi la situazione ci sfuggirà di mano. Cominceremo, con l’accusa di non naturalezza, a vietare i farmaci, la corrente elettrica, i vestiti, e arriveranno a vietare la ruota. Fino a qualche giorno fa, quando un gruppo di scienziati, si è accorto che in natura non esiste un animale in grado di accendere un fuoco, dopo un esperimento di cui non si conoscono i dettagli ma si sa che coinvolgeva un ippopotamo scoreggione e un accendino.

Così, in pratica, ora siamo tornati a una specie di età della pietra, che abbiamo chiamato “Età dell’Adinolfi”. Che non è poi così male, se non sei una cosa da mangiare.

Tutto per colpa dei gay e del Family Day che avverrà da voi domani. C’è stato un momento in cui potevamo scegliere se evolvere o involvere. Abbiamo scelto la seconda e lo abbiamo fatto bene, fino in fondo.

Vi scriviamo, perchè leggendo questa mail speriamo di potervi mettere in guardia. Cambiate il futuro, voi che potete. Noi adesso non possiamo più. Abbiamo anche mandato un emissario indietro nel tempo per provarci ma se l’è magnato Adinolfi. Fate qualcosa voi.

Grazie, lo staff di Chiamate Roma 31 31 del 2035.

Scritto da Francesco Lancia

(che ringrazia Gabriele Corsi e Saverio Raimondo per l’ispirazione)

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