Mafia capitale: se è colpa della destra perché in galera ci vanno gli assessori di Marino?

Di Eugenio Cipolla, il - # - Replica

rep-renzi-marino-2Il Pd è onesto, il Pd non c’entra nulla, il Pd nel processo Mafia capitale si è costituito parte civile eccetera, eccetera, eccetera. Ieri mattina sul Corriere c’era Matteo Orfini che parlava del suo lavoro di rinnovamento all’interno del Pd, sottolineando come, alla fine di questa storia il Pd verrà risarcito.

In questi mesi a Largo del Nazareno ne hanno dette di tutti i colori. Persino Marino, ormai distante anni luci dal Pd, ha voluto comunque ribadire che Mafia capitale è una cosa di destra e che la sinistra, linda e pulita, non c’entra proprio nulla. Sarà così? Per ora è difficile dirlo con certezza, ma le prime sentenze arrivate l’altro giorno (che non sono definitive, lo vogliamo sottolineare a scanso di equivoci, perché siamo garantisti, soprattutto con quelli del Pd) dicono che i giudici sono propensi a non credere alla storiella di Marino e Orfini.

Condanne sono infatti arrivate per l’assessore alla Casa della giunta Marino, Daniele Ozzimo, per l’ex consigliere comunale di Centro democratico Massimo Caprari, per due ex collaboratori di Luca Odevaine e per l’ex braccio destro del mini sindaco di Ostia, Andrea Tassone. Questo senza considerare la posizione di Salvatore Buzzi (era un tesserato Pd), che possiamo definire abbastanza eloquente dopo ciò che ha detto nei vari interrogati di questi mesi, e di Luigi Nieri, ex vicesindaco di Marino, sponda Sel, che si era dimesso dopo la diffusione di alcuni documenti che provavano la sua “collaborazione” con Buzzi. Arrivati a questo punto, la domanda che sorge spontanea è una sola: se è colpa della destra perché in galera ci vanno gli assessori di Marino?

@eugcipolla

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