Renzi aumenta gli stipendi degli statali…di 3,5 euro al mese

matteo renziUn cappuccino e una brioche. A tanto ammonta l’aumento mensile di stipendio che Matteo Renzi concederà ai lavoratori statali. A raccontarlo è il quotidiano Libero.

di Sandro Iacometti

Sarà una trattativa difficile quella che il governo si appresta ad aprire con i sindacati per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Lo spettro della mancetta, paventato dalle sigle già dallo scorso ottobre, si è ormai concretizzato con la conferma nella legge di stabilità approvata a fine dicembre di uno stanziamento complessivo di 300 milioni di euro per il triennio 2016-2018. La cifra messa sul piatto dal governo in seguito alla bocciatura da parte della Consulta del blocco dei contratti e degli stipendi della Pa non consente grandi spazi di mamovra. Anzi, non ne concede affatto.

Facendo bene i conti, infatti, si è scoperto che persino i 5-6 euro al mese di cui si era parlato in autunno sono destinati a ridursi ulteriormente. Intanto c’è la quota riservata al comparto sicurezza. Il comma 466 della manovra riserva 74 milioni della somma a Forze Armate e Corpi di Poli-zia. Altri 7 sono destinati al personale statale non contrat-tualizzato (magistrati e docen-ti universitari). Il resto, 219 milioni, sarà utilizzato per tutti gli altri lavoratori statali.

Gli esperti del Sole24Ore hanno calcolato che si tratta di circa 100 euro lordi pro ca-pite. Soldi da cui bisogna togliere, in base al comma 467 della legge di stabilità, anche i contributi e l’Irap a carico del datore di lavoro, in questo caso lo Stato, per circa 33 euro. Ne restano 67, che diviso per 13 mensilità fa poco più di 5 euro. Ma si tratta di cifre lorde. Per avere il netto bisogna sforbiciare ancora la mancet-ta di Renzi di un altro 25-30% che finiscono in contributi e e ritenute erariali a carico del lavoratore. Il conto finale dei quattrini che finiranno effettivamente in tasca ai dipendenti statali è dunque di circa 3,5 euro al mese. Praticamente un cappuccino con brioche.

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