Renzi commemora la Shoah ma va a braccetto con chi vuole distruggere Israele

Di Eugenio Cipolla, il - # - 1 commento

President of the Islamic Republic of Iran Hassan Rowhani (L) and Italian Prime Minister, Matteo Renzi, during their meeting at Campidoglio Palace in Rome, Italy, 25 January 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

Ad Hassan Rohani, in Italia in questi giorni in visita ufficiale, abbiamo concesso tutti gli onori possibili e immaginabili. Il presidente iraniano è stato accolto da Sergio Mattarella al Quirinale, poi da Matteo Renzi a Palazzo Chigi, infine portato ai Musei capitolini, dove qualche genio ha pensato bene di nascondere i nostri capolavori per non turbare la sensibilità dei musulmani. “E’ una questione giornalistica”, ha detto lo stesso Rohani stamane in conferenza stampa, liquidando la faccenda. “Non ci sono stati contatti a questo proposito. Posso dire solo che gli italiani sono molto ospitali, cercano di fare di tutto per mettere a proprio agio gli ospiti”.

Sul proprio profilo Twitter, il leader iraniano ha annunciato che Renzi, nei prossimi mesi, si recherà a Teheran “per incrementare le relazioni economiche tra i due paesi”. Insomma, la visita di Rohani sembra essere stata proficua e qualcuno già dice che il premier italiano sta facendo solo il bene del nostro Paese, portando a casa nuovi investimenti e commesse in favore delle aziende italiane. Già, ma a che prezzo? Quello dell’incoerenza, senza dubbio.

A partire, e lo abbiamo ricordato nei giorni scorsi, dal fatto che in Iran l’omosessualità è un reato punita con la pena di morte. Perché Renzi, che negli ultimi tempi si è dimostrato un paladino dei diritti civili, non ha detto nulla? Perché ha sorriso, evitando di sollevare il problema? La risposta è chiaramente scontata. Ma oltre questo, c’è di più. Qualcosa di ancora peggio, che offende i milioni di morti della Shoah.

Stamattina l’ex sindaco di Firenze ha avuto addirittura il coraggio di commemorare le vittime dell’Olocausto nazista. “Ricordo i viaggi ad Auschwitz con Nedo e gli studenti. MAI più! “, ha scritto il presidente del Consiglio. Dimenticando ciò che Rohani ha detto di Israele. “E’ un corpo estraneo da estirpare, il regime sionista è una ferita inflitta da anni sul corpo del mondo musulmano che va mondata”. E giù di lì a teorizzare la distruzione dello Stato ebraico entro vent’anni.

@eugcipolla

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  • nienta paura. quando renzi andrà a teheran -annunzia la farnesina- chiederà di esssere ricevuto da donne senza velo, dirigenti del movimento lbgt, religiosi sunniti e delle opposizioni.




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