Rimpasto di governo: una poltrona in più per Alfano

img1024-700_dettaglio2_Alfano-Renzi-ImagoeconomicaGiro di poltrone all’interno del governo: il beneficiario principale è il Nuovo Centrodestra, che si vede affidato il Ministero degli Affari Regionali. Sono cambiate inoltre otto caselle, come le chiama Renzi, tra Ministri e Sottosegretari. Ne ha parlato Gabriele Bertocchi su Il Giornale.

di Gabriele Bertocchi

Il governo ha chiuso una partita che oramai andava avanti da mesi: quella sul rimpasto.

O meglio, come la definisce Renzi “di sistemazione delle caselle rimaste vacanti”.

Il Consiglio dei ministri riunito questa sera ha approvato le nomine di alcuni sottosegretari e viceministri. Da quanto si apprende da organi del governo, sono stati nominati gli 8 sottosegretari mancanti. Le poltrone sono state assegnate a Dorina Bianchi, Gennaro Migliore (Partito Democratico) e Federica Chiavaroli (Nuovo Centrodestra). Enrico Zanetti di Scelta Civica è stato promosso da sottosegretario a viceministro dell’Economia; il deputato Antimo Cesaro (Scelta Civica) invece è nominato sottosegretario alla Cultura.

Enrico Costa si avvia a diventare ministro degli Affari regionali. Domani il premier indicherà il deputato di Ncd e attuale viceministro alla Giustizia, dovrà giurare al Quirinale essendo del capo dello Stato la prerogativa di nominare i ministri. Mario Giro passa agli Esteri, Ivan Scalfarotto trasloca invece allo Sviluppo Economico, al posto di Calenda. Per il Partito Democratico, il deputato Enzo Amendola è stato nominato sottosegretario agli Affari Esteri. Tommaso Nannicini, attuale consulente economico del premier Matteo Renzi, è stato nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Simona Vicari passa dallo Sviluppo ai Trasporti come sottosegretario.

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