Se Oriana Fosse viva e vedesse Colonia

orianaSe Oriana Fallaci fosse viva, s’accenderebbe la sua sigaretta, guardando con pietà le vocianti d’Italia, la cui reazione agli incidenti di Colonia ha messo a nudo, definitivamente, la loro inconsistenza. Isteriche, verbose, nevrotiche, vuote. Incapaci di vedere, accecate come sono dalla loro ideologia, tirano ormai pugni a vuoto, come un pugile suonato.

Seminatrici di odio, rabbiose come cani digiuni, urlano dettando legge da tv, giornali, cattedre universitarie, invocando il marchio a fuoco per chi prova disgusto per loro.

Se Oriana Fallaci fosse viva, s’accenderebbe la sua sigaretta, lei, grande donna e giornalista che aveva visto tutto e prima di tutti, guardando con pietà le isteriche d’Italia, le stesse che la attaccarono quand’era viva e che continuano a farlo ora che non c’è più, ossessionate come sono dal suo fantasma e da quelle sue parole contro la brutalità di quel mondo che le vocianti d’Italia, coacervo di femministe senza costrutto, difendono, anche ora che mani luride hanno violato corpi innocenti di donne.

Riproduzione riservata - ©2016 Qelsi Quotidiano
  • sergio41

    Francamente, sarà un mio limite, ma non comprendo cosa voglia dire questo articolo. E dove avrebbe letto o sentito tutti questi aggettivi e come li giustifica la scrivente, quando tutto il mondo civile condannava i fatti di Colonia? Speriamo in ulteriori spiegazioni!
    Insomma, chi sono queste vocianti?

    E anche c’entra l’ Oriana Fallaci, che pur essendo stata in forte comunanza con Pasolini e con il comunismo e anche vantando un passato da partigiana, a seguito di esperienze negative in medio oriente ha maturato personali e legittime opinioni certamente non trascurabili, ma ora esaltate, cavalcate e strumentalizzate anche da chi l’ aveva sempre combattuta per la sua ideologia politica.
    Se la Fallaci, di cui sono stato un buon lettore, fosse ancora viva credo che si rotolerebbe dalle risate: i voltagabbana e gli opportunisti gli davano sempre dei spunti per deriderli.

    Alt! Tornando indietro(cliccando sul nome del’autore) e leggendo un suo precedente articolo ho avuto l’illuminazione e la coerenza che non trovavo.
    E’ tardi, e vorrei cavarmela con un paio di domande dirette:
    dove ha letto una qualsiasi difesa dei luridi mascalzoni di Colonia?
    Forse si esagera con l’immaginazione?
    In riferimento dei moltissimi stupri compiuti nel Cassinese dai marocchini inglobati nelle truppe alleate, possiamo ricordare anche quelli compiuti in Abissinia dagli italiani? Magari omettendo le altre atrocità volute dal Generale Rodolfo Graziani?
    Mi fermo qui, anche perchè non ho letto tutto.

    • Stefania Elena Carnemolla

      La cronaca italiana trasuda delle imbarazzanti difese dello zoccolo duro delle femministe nei confronti degli stupratori e violentatori di Colonia. Non sapeva? So bene quanto accaduto in Abissinia e altrove, con una differenza: se la storiografia, tutta, ha riconosciuto quei crimini, lo stesso non si applica ai crimini commessi dai miti della storiografia progressista, la cui filosofia dei “due pesi, due misure”, ben conosciamo e che noi di Qelsi amiamo sempre mettere in evidenza.

      • giuseppe

        Concordo, non avevo letto del discorso dell’Abissinia. Tra l’altro abbiamo ricostruito uno Stato con infrastrutture , distrutte con l’avvento del comunismo (ora non più al potere) nel 1975.
        Non comprendo quando un lettore voglia minimizzare i fatti di oggi ed ingigantire i fatti contro l’Italia intera, alla luce degli stupri a Capodanno e non soli, in Germania, Austria, Svizzera e Finlandia da parte di orde di musulmani nella jihad sessuale contro le donne europee non musulmane. E come non scrivere le centinaia di stupri nei campi di accoglienza in Norvegia e Svezia, le molestie in piscina in Germania, …..
        Vorrei solo aggiungere che già 3 bambini sono stati stuprato tra Norvegia e Svezia nei campi dei presunti rifugiati, ma che accolgono ben 80% di maschi invasori musulmani

        • Stefania Elena Carnemolla

          Minimizza oggi, minimizza domani, la pentola è scoppiata. Per fortuna, gentile lettore, c’è chi non minimizza e non s’accoda al mood. Grazie del suo commento.

          • giuseppe

            buonasera, chi minimizza ha sempre un doppio fine: ad esempio Soros, in un altro articolo ho scritto che il delinquente ha investito ben 25miliardi di dollari (tramite le sue false ong)per farci invadere da candestini e islamici , ben 25.000.000.000 ! ed é anche socio di coop!

          • sergio41

            Forse lei e altri siete troppo abitualmente enfatici, soprattutto in un certa direzione, con evidente riferimento ai due pesi e alle due misure che lei cita, tanto che per voi la realtà e il realismo possano diventare un sinonimo di minimizzazione?
            Mi sbaglio? Non posso escluderlo. Allora, gentile Signora, cortesemente mi scrive e cosa e dove avrei minimizzato?
            Posso contarci?

      • sergio41

        No, non lo sapevo. Ma temo che sia anche una sua immaginazione letteraria per soddisfare il suo target di lettori. La storiografia dei fatti attuali che cita è ancora troppo recente per meritarsi questa definizione. Per il momento possiamo solo chiamarle lecite opinioni personali.
        Qelsi? Appunto! Non certo un esempio di equità intellettuale, ma certamente una continua esternazione di una visione faziosa, tipica dei blog fortemente schierati.

        • Stefania Elena Carnemolla

          Ma sa, occupandomi di crimini di guerra e anche in ambito non prettamente giornalistico, so di cosa parlo. Quanto al resto, non scrivo per soddisfare target, se poi ciò che scrivo soddisfa un certo target è segno che c’è gente là fuori ch’è stanca di sentire le solite “storie parziali” frutto di un certo trend della storiografia del Dopoguerra. E mi lasci che per fortuna che Qelsi c’è.

          • Stefania Elena Carnemolla

            E mi lasci dire, che per fortuna che Qelsi c’è. Lei non lo ama, ma lo legge. La lingua batte dove il dente duole.

          • sergio41

            Premesso, che non conoscendola e non conoscendo le sue competenze, mi sono solo permesso di osservare che queste due ultime esternazioni avevano un contenuto fatto solo di molte opinioni personali, generalista, vago, fortemente fazioso e mai sostenuto da fatti riscontrabili (oltre quelli aberranti di Colonia) con il palese scopo, mal celato, di alimentare l’ avversione per chiunque ha un’ altra cultura e punti di vista diversi. Che certamente, in molti suoi strati meno evoluti, più gretti e più retrogradi, esprime per il genere femminile atteggiamenti ripugnanti per la nostra civiltà.
            Contemporaneamente dobbiamo anche osservare che in altre nazioni “l’occidentalizzazione” della donna, e dunque dei suoi sacrosanti diritti e del rispetto che le è dovuto come persona, sta avvenendo, anche se forse ancora troppo lentamente. Ma credo anche che il processo è inarrestabile!
            Non era uguale da noi cent’anni fa nelle nostre zone più rurali, e non solo?

            Certo che leggo Qelsi, come leggo tutto quello che capita alla mia portata. E mi consenta di esserne orgoglioso, come potrei altrimenti farmi una opinione senza pregiudizi se mi informassi solo da un’unica fonte?
            Per fortuna che Qelsi c’è? Perfettamente d’accordo! Io sono un pluralista democratico che non osa immaginare un governo e una informazione senza componenti della sinistra e della destra. LEI PUO’ AFFERMARE ALTRETTANTO? O per lei una amministrazione deve essere monocolore?

            Storie parziali??????????
            Citando la Fallaci, perchè non ha anche accennato alle sue origini di partigiana e di comunista e il palese opportunismo che sfrutta le sue personali opinioni, maturate in gran parte per causa delle esperienze negative che ha dovuto subire per suo genere femminile e per la sua predominante personalità che giustamente non accettava sottomissioni, certamente inaccettabili dai cretini fondamentalisti islamici.
            Suvvia, gentile Signora, non faccia come il bue che dà del cornuto all’ asino. Ho la sensazione che anche lei sia una di quelle persone abituate a raccontare sole le verità comode alle sue idee. Sbaglio, può darsi!
            Con la speranza di una sua esauriente conclusione, le porgo i miei modesti ossequi.

          • sergio41

            E anche qui va registrato il vostro silenzio.
            Appena vi scontrate con altre opinioni sparite completamente. Come fanno, peraltro, anche i vostri contro altari della sinistra più estrema e più anziana. Sotto questo aspetto siete PERFETTAMENTE identici!
            Siete troppo abituati entrambi ad auto supportarvi, fino al punto che una voce appena un’ inezia diversa diventa disorientante e spiazzante.
            In altri termini: non siete abituati al confronto, o peggio, forse non tollerate altri punti vista. Ma spero tanto che questa seconda ipotesi sia sbagliata. Non voglio credervi così antidemocratici.

  • giuseppe

    Grande Oriana Falalci, ci manca, come ci mancano Pim Fortuyn e Jorg Haider. Abbiamo fatto entrare nella nostra Civiltà greco-romana-giudaico-cristiana ben 26.000.000 di musulmani nella sola UE. Che vergogna, e l’invasione islamica continua, ben 10.000.000 di musulmani adoranti della Sharia, sono in marcia per arrivare in Europa!

  • giuseppe

    Grande Oriana Fallaci, ci manca, come ci mancano Pim Fortuyn e Jorg Haider. Abbiamo fatto entrare nella nostra Civiltà greco-romana-giudaico-cristiana ben 26.000.000 di musulmani nella sola UE. Che vergogna, e l’invasione islamica continua, ben 10.000.000 di musulmani adoranti della Sharia, sono in marcia per arrivare in Europa!

    • sergio41

      La vergogna Giuseppe, è nella sua approssimazione e sulla superficialità delle sue osservazioni, che trascurano, per contro, “l’ invasione cristiano e giudaica” in tutto il mondo, con varie motivazioni, compresa quella apprezzabile e nobilissima dell’ attività missionaria, praticata senza coercizioni da persone straordinarie . Il resto, della pseudo “invasione” che lei trascura e che è la grande maggioranza, ha invece mastodontiche motivazioni economiche e politiche.
      I suoi numeri sono molto fantasiosi, e assunti solo da letture che approfittano della sua scarsa attenzione. Mi consente un sommesso suggerimento: allarghi le sue vedute e non si lasci sopraffare da una banale xenofobia, pretendendo il rispetto ma anche saperlo darlo.

      • Stefania Elena Carnemolla

        Non è mio costume difendere i lettori, ma questa volta lo faccio. Accusa me di immaginazione letterarie, senza sapere di chi sta parlando, quindi gli altri lettori, come il garbato signor Giuseppe, di approssimazione. Questo suo modo di fare è tipico di una certa “cultura” di sinistra: attaccare gli avversari, anzi, voi dite, nemici, negare l’evidenza, ergersi a giudici. Glielo dico con onestà, con me non attacca.

        • sergio41

          Come immaginavo con tanta facilità, inevitabilmente è arrivata l’etichetta che temevo e che rifiuto per il significato che Lei probabilmente vuole dargli e che, inevitabilmente, viene sempre usata quando non si hanno altre argomentazioni convincenti. Sia a sinistra e sia a destra.
          Voi????? Ma voi chi??
          Mentre lei sa con chi sta parlando? Purtroppo vedo che non ama la concretezza e che preferisce usare l’immaginazione, alla quale già mi sono riferito.

        • giuseppe

          Buonasera Stefania, mi sembra si tratti di depistazione…. sinistra vera e sinistra mascherata= grillini, depistare , spostare i temi su altri fronti.
          Buona domenica.

      • giuseppe

        La xenofobia é avere il terrore di una persona , la xenofilia tutto quello che viene dall’estero. Non vanno bene entrambe. Se lei conoscesse la verità comincerebbe a preoccuparsi, Dell Sharia. Proprio in questi giorni si commemorano le nefaste conseguenze dell’arrivo degli ayatollah al potere in Iran, instaurando la repubblica islamica che ha distrutto 2.500 anni di magnifica Storia persiana. L’involuzione islamica é partita dal 1979, e non si è più fermata. I dati dei 10 milioni in marcia sono veri, se pensa che l’anno scorso sono arrivati 1.800.000 islamici , 80% maschi giovani e robusti che non scappavano da guerre ma che sono venuti a portare una

        ventata di jihad sessuale, come si é visto in decine di città di Germania, Svizzera, Austria e Germania. Non solo ma Qelsi ancora non ha scritto Dell centinaia di stupri nei campi rifugiati , donne e bambini, minoranza che vengono stuprato in Germania, Norvegia e Svezia ( se Qelsi ha pubblicato, mi scuso per l’imprecisione).
        Visto che lei cita le avanzate Occidentali, vorrei ricordarle che gli islamici hanno distrutto due fiorenti Imperi: Impero Romano d’Oriente cristiano e Impero Persiano zaratustriano. Tanto per rimettere la Storia con ordine, conquistando la Mesopotamia, l’Egitto, Israele, Samaria, Giudea, Galilea, Cappadocia, Africa, Lybia , Mauritania, arrivando fino in Spagna dove furono fermati da Carlo Martello. E pochi secoli più avanti conquistando Costantinopoli, Grecia ecc.. Visto che lei parla di invasione vorrei ricordarle che siamo stati soggetti ai pirati musulmani, anche fino alle coste venete, Venezia ( ma non solo) di cui mi onoro di essere conterraneo combatte strenuamente per cacciare gli invasori islamici.
        Se lei si é già arreso all’Islam e si reputa un dhimmi , affare suo. Io contrasterò, assieme a pochi, la Sharia ed il Corano.
        Visto che lei accusa l’Occidente di misfatti, si dovrebbe leggere anche “La Schiavitù dei Bianchi” . Bianchi intesi con cristiani, milioni di persone trascinate in catene dall’Impero Arabo e Ottomano. Fu la più grande opera di distruzione perpetuata ai danni di esseri viventi, in rapporto alla popolazione. La cattura dei bianchi per renderli schiavi durò fino al 1830. Ancora oggi lo Stato islamico di Mauritania ammette la schiavitù. Tutto ciò bé taciuto nei libri di Storia dal 1973, da quando siamo diventati dipendenti dei Signori del Petrolio, ovvero gli Arabi. Senza contare il genocidio dei cristiani armeni nel 1915, da parte dei musulmani turchi, 1.500.000, forse 2 milioni, un genocidio cui segui quello.nazionalsocialista, impressionato su come l’Europa avesse taciuto su quei misfatti, e assieme allo zio di Arafat, il Gran Mufti di Gerusalemme, Amin El Hussein compi l’olocausto pensando che anche lui, come i musulmani turchi l’avrebbe fatta franca.
        Se lei fosse meno disinformati dovrebbe avere letto, che sempre più falsi rifugiati, ma veri invasori, molestano le commesse nei negozi della periferia milanese e non solo. Tipico comportamento di musulmani, che come prescrive il.Corano, le donne non islamiche sono poco di buono e alla mercé. Non mi dilungo più vdi tanto sulle molestie delle ragazzine tedesche nelle piscine in Germania, tanto é vero che già una ha deciso di proibire l’accesso ai maschi musulmani finto rifugiati, perché molestavano le ragazzine. Non voglio neanche scrivere, delle centinaia di ragazzine molestate e stuprate nel Festival che annualmente si svolge a Stoccolma. Cose che a lei non interessano, convinto nel suo ruolo di Cavallo di Tria dell’islamismo e dei Fratelli Musulmani.
        Buona domenica, anzi, forse é meglio abituarci….insciallah

        • giuseppe

          Pardon, xenofilia: Ammirazione di tutto quello che viene dall’estero . Il cellulare fa brutti scherzi.
          Qelsi no é xenofobo, mette in guardia cosa può succedere dall’invasione di maschi islamici. Tenga presente la laicità dell’Iran fino al 1979, e l’involuzione teocratica sanguinaria degli ayatollah, nessuno avrebbe mai detto o pronosticato che le donne iraniane, libere e simili a quelle francesi, italiane e tedesche negli anni ’70, ora siano sottomesse al maschio padrone, e decine di loro vengono ammazzate per adulterio e apostasia. Impensabile fino al 1979.

          • sergio41

            Cerco ordinatamente di rispondergli.
            Perfettamente d’accordo, la xenofobia e la xenofilia sono, più che da rifiutare: sono impraticabili!
            Per questo io mi definisco, spero non presuntuosamente, realista. E il realismo e l’osservanza che ho per i diritti dell’uomo, non mi consente di condannare chi pratica altri usi costumi, ovviamente fino a quando non invadono arbitrariamente i miei spazi e miei diritti.
            E’difficile per me contrastare le sue convinzioni che evidentemente ha assorbito in tante letture con un unico indirizzo, e che mai hanno analizzato e portato alla sua attenzione le motivazioni perchè enormi masse di persone sentono la necessità, o più spesso COSTRETTI, di abbandonare le proprie case.
            Sia chiaro non minimizzo affatto, anzi condanno fermamente, la persecuzione e i massacri subiti dai cristiani, come lei giustamente ricorda, ma anche non dimenticando quelli subiti dal mondo musulmano, a cominciare dai 250.000 siriani morti in questa guerra( di cui più di qualche responsabilità abbiamo sicuramente)per “merito” di altri islamisti da noi, indirettamente o direttamente, armati.
            Senza dimenticare quello di matrice cristiana che nessuno mai ricorda.
            http://mgpf.it/terrorismo-cristiano
            Non trascuri questo link, i giornali occidentali, marginalizzano o ignorano quasi sempre queste notizie.

            Con l’occasione ricordo che nel mondo le masse che si stanno spostando, indipendentemente dalle motivazioni e dalla appartenenza religiosa, sono circa 50 milioni.
            Lei parla di fatti taciuti. Ha perfettamente ragione! Ma sono eventi che si registrano sempre in tutte le fazioni. Non è certo un caso che lei citi, come fanno anche i suoi contraltari, solo quello che porta l’acqua al proprio mulino, senza immaginare quello che farebbe nei panni di un poveraccio che cerca di salvare la sua famiglia accettando rischi e disagi enormi.
            Con questo certamente non minimizzo e non fingo di non vedere le infiltrazioni di avventurieri, o più semplicemente di giovani, motivati dall’ indigenza, che cercano un futuro migliore.
            Per essere più conciso, spero che le sarà certamente chiaro che aborro certi atteggiamenti islamisti, soprattutto quelli verso le donne, che definire schifosi e medioevali è dire poco!
            Però, Sig. Giuseppe, eviterei di parlare di schiavitù subita dai cristiani:abbiamo dimenticato i negrieri?
            Credo, che la mia opinione che Qelsi è un blog che pratica, e soprattutto, alimenta la xenofobia, è molto supportata dai molti post che dedica a questo tema, senza mai cercare di interpretare le motivazioni a monte, magari partendo dal presupposto FONDAMENTALE per il quale è umanamente ed eticamente inaccettabile che una persona sia COSTRETTA ad abbandonare la sua casa e i suoi luoghi. Per me vedere morire tanti bambini è come una ferita dolorosissima sempre aperta.
            Dunque, anch’io non VORREI che ci fosse questo esodo che ormai sembra inarrestabile, come sicuramente vorrebbero tutti gli italiani. Ma credo di averlo già scritto.
            Poichè già, molto sommariamente mi hanno definito di sinistra, come in altri blog, magari per altri argomenti, mi hanno definito di destra, la pregherei di risparmiarmi l’ulteriore etichetta di buonista che sempre viene affibbiata a chi ha comprensione per i meno fortunati. Peraltro è indubbiamente il più idiota neologismo degli ultimi tempi, certamente coniato per dare un alibi alle coscienze che rimangono indifferenti o addirittura infastidite, dalla sofferenza altrui per il timore egoistico di perdere dei privilegi.

            Insciallah, sig Giuseppe?
            In questa ironia non c’è la xenofobi che vorrebbe rifiutare?

            Personalmente io “temo” di più la cultura e l’enorme massa indiana e cinese (2,7 miliardi di persone ) che inevitabilmente conquisteranno in mondo tra pochissimi secoli, facendo diventare gli abitanti della Terra, se nel frattempo non avremo trovato il modo di suicidarci, tutti di un unica etnia.
            Cordiali saluti.

    • sergio41

      Mi consenta Sig. Giuseppe, e anche l’autrice dell’articolo, ma sareste così gentili di dirmi che cosa avrei minimizzato?
      Fare dei paralleli con altri aberranti fatti storici, ricordare quello che è stata la Grande Oriana Fallaci è forse un minimizzare o prendersela con l’ Italia intera? Volevo solo sottolineare che nessuno è senza peccato. E’ sgradito ? Pazienza!
      E pertanto ricordo ancora l’opportunismo e l’ipocrisia di una fazione politica, notoriamente sempre stata avversa alla Fallaci, che ora pratica con disinvoltura e con ipocrisia la strumentalizzazione delle lecite opinioni della scrittrice.
      Una domanda Sig. Giuseppe. Quali sono i fatti contro L’Italia intera che io avrei minimizzato? Io sono un realista che rifiuta la tremebonda xenofobia, cavalcata e strumentalizzata schifosamente da alcuni per ottenere consensi, se ha questo si riferiva. Ma combatto anche quella Mussulmana, o qualunque altra. E combatto anche tutti mascalzoni e gli ignobili, senza nessuna distinzione a cominciare da quelli che speculano sui timori e sulla influenzabilità delle masse per ottenere voti.
      Non ho secondi fini, non sono un politico in cerca di consensi, dunque non ho nessun interesse a minimizzare o enfatizzare. Per favore Sig Giuseppe, non faccia allusioni indimostrabili.
      Perchè devo sempre invocare la chiarezza. Perchè devo sempre lottare contro vaghe e generaliste accuse?
      P.S.
      Mi consente di apprezzare, Sig. Giuseppe, che nonostante la sua appartenenza politica che rispetto assolutamente, lei non è contro gli omosessuali e nemmeno contro chi guida in stato di ubriachezza.

      • sergio41

        E qui nessuna osservazione?
        O sono troppo concreto e faccio troppe domande?
        Naturalmente non mi riferisco solo a Lei Giuseppe , ma anche alla persona che non vorrebbe fare la palatina, la Sig. Stefania Elena Carnemolla, di cui certamente non so nulla, come giustamente osserva ma anche dimenticando che facevo solo riferimento a quello che ci ha fatto leggere.

      • giuseppe

        Buonasera, mi sembra che l’articolo sia su Oriana Falalci, su Eurabia, sulle domnne stuprate e molestate da orde di islamici (l’altro giorno, un altro bambino di 3 anni stuprato da un musulmano falso rifugiato in Svezia) e non su omosessuali.
        Per quanto riguarda gli omosessuali, se non ci fossero stati avremo dovuto inventarli, sia per la diminuzione delle nascite , da incentivare in Africa e Stati Arabi, sia perché non avremo avuto la Civiltà greco.romana e neanche i difensori della Battaglia di Vienna…, ma certo non si possono sostenere su adozioni e utero in affitto. E cosi mi riaggancio all’articolo
        Guida in stato di ubriachezza: mi sembra che con Oriana c’entri poco…
        Inchiallah, visto che dobbiamo diventare dei dhimmi……

        • sergio41

          Sig Giuseppe, temo che lei non ha ben interpretato la mia allusione agli omosessuali e alla guida in stato di ubriachezza.
          Per la precisione mi riferivo ai personaggi che lei ha citato, scrivendo:
          “Grande Oriana Fallaci, ci manca, come ci mancano Pim Fortuyn e Jorg Haider”

          Tolta ovviamente la Fallaci che non c’entra un tubo, il Pim Fortuym era un omosessuale, dunque PER ME una persona assolutamente rispettabile sotto questo punto di vista, mentre il Jorg Haider è purtroppo morto, umanamente parlando, in un incidente d’auto causato dal suo forte stato di ubriachezza. E questo non sarebbe esattamente l’ esempio edificante che dovrebbe dare una persona pubblica che mira a cariche istituzionali.
          美好的一天 ( Traduco volentieri )
          Buona giornata!

          • sergio41

            Nessun altra sua osservazione Sig. Giuseppe? Trascurando l’equivoco sugli omosessuali e sulla guida in stato di ubriachezza, mi sembra che non dovrebbero mancare gli argomenti per i quali potrebbe farci conoscere il suo pensiero, magari contestando le mie osservazioni. Non ho certo la pretesa di essere infallibile.
            Con l’occasione questo si riferiva a me?
            “Buonasera Stefania, mi sembra si tratti di depistazione…. sinistra vera e sinistra mascherata= grillini, depistare , spostare i temi su altri fronti.”

            Mi consente di sorridere e di affermare che è completamente fuori strada?

          • giuseppe

            Dispiace per lei che le é stato inculcato l’ubriacatezza di Jorg Haider (uomo morigerato e mai si era ubriacato), come Pim Fortuyn é stato assassinato, non beveva per ubriacarsi, la macchina é stata alterata. L’ascesa alla Cancelleria di Haider avrebbe comportato l’uscita da Euro e eventualmente dalla UE. Notizie che non troverà mai ufficialmente.
            Un monito per Marine Le Pen (come l’attentato a NIgel Farage) e a chi si oppone al mondialismo.

          • giuseppe

            a proposito anche Jorg Haider era omosessuale, come Pim Fortuyn erano baluardi dell’Occidente contro la deriva islamica, contro il mondialismo, l’immigrazionismo, la tecnocrazia europea, avrebebro cambiato l’Europa, come Farage, come Marine Le Pen, come Viktor Orban, e come il socialdemocratico premier slovacco Robert Fico. Eredi di Fortuyn e Haider sono Geert Wilders (Paesi Bassi PVV e Heinz-Christian Strache (Austria FPO )

  • giuseppe

    un certo bambinetto di nome Matteo Flora sarebbe l’autore dei “crimini cristiani” contemporanei? poveretto, Ruanda e Burundi crimini imputati dalla Chiesa cristiana cattolica o protestante? ma mi faccia il piacere sergio41 e quel bambinetto, viziatello ateo di Matteo Flora! islamofili.
    Io invece ho grane stima della cultura giapponese e anche cinese, e preferirei essere conquistato dai cinesi che dai criminali islamici. Forse lei é un xenofobo verso i cinesi?




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