Senatrice Pd:”A Colonia solo fatti di sessimo comuni a tutte le culture”

Di Eugenio Cipolla, il - # - 6 commenti

Puppato

La prima è strada Laura Boldrini, qualche giorno fa, invitando a non strumentalizzare i fatti di Colonia dal punto di vista razziale. “Chi ha sbagliato dovrà pagare, indipendentemente dalla sua nazionalità o provenienza, senza che ciò debba alimentare campagne di discriminazione contro intere comunità”, aveva scritto su Facebook la terza carica dello Stato. Poi è toccato a Cecìle Kyenge, la quale, in un’articolo su Huffington Post aveva affermato con certezza che “i molestatori di Colonia, come tutti i molestatori, non hanno una razza né una religione in comune. Sono innanzitutto maschi obnubilati dal sessismo, questa è la cosa che più profondamente li accomuna. Il nostro obiettivo è debellare quel cancro che attecchisce in ogni cultura”.

L’altro ieri è stata la volta di Laura Puppato, senatrice del Pd, che su Twitter ha scritto la sua:”A #Colonia fatti di #sessismo e maschilismo violento, comuni a tutte culture, no a strumentalizzazione razzista”. A fianco c’era un link che rimandava a un articolo sul blog della Puppato, dove si spiegava per filo e per segno che quanto successo a Colonia non deve diventare una guerra tra religioni. Insomma, adesso dalla parte del torto non ci sono coloro che hanno stuprato ma gli “schifosi” razzisti che si sono permessi di definire musulmani gli stupratori di Colonia, descritti come “magrebini e arabi” dalle vittime.

@eugcipolla

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  • Giovanni Bravin

    Alla Puppato vorrei rispondere “Come mai gli episodi avvenuti persino nella extracomunitaria Svizzera, non si sono replicati in Italia?”
    Forse censura?

  • Rosengarten

    Salve. La signora Puppato appartiene a quella parte politica che questo devastante caos sociale etnico-migratorio ha causato. Attenzione: non contribuito a creare, ma creato scientemente e volutamente. L’uscita della senatrice è propria di una persona politicamente e culturalmente insignificante, e con questo aggettivo la qualifichiamo ben al di sopra di quell’infimo livello intellettivo cui andrebbe irrimediabilmente associata. Le risponderemo allora rifacendoci ad un semplice concetto statistico-matematico, riparando cioè all’interno di una disciplina scientifica con cui gli squallidi “Piddini” hanno familiarità, se non altro per operare senza troppi scorrimenti di sangue la suddivisione dei soldi arraffati quotidianamente con tutte le corruzioni che generano. Una operazione questa della spartizione del bottino, per la quale si richiede una certa abilità nell’applicazione del “tre composto” per la spartizione di liquidi, barche, ville, auto di lusso, cene e viaggi da sogno, il tutto da commensurare sulla base delle presenze in consiglio, della corposità delle clientele da foraggiare e del peso elettorale della corrente di riferimento, per poi accollare tutto sulle spalle dei malcapitati contribuenti.

    Allora, in termini meramente numerici, comunque la si metta, le malattie, le necessità logistiche, sanitarie, sociali e lavorative, nonchè qualsivoglia tipologia di reato implicato dall’arrivo di individui che nessuno ha mai invitato, sono tutte cose che vanno ad aggiungersi, aggravandole, alle problematiche che gli italiani dovrebbero affrontare anche senza di loro, ma oggettivamente rendendo quasi ingestibili, od appesantendo ulteriormente, e non di poco, situazioni che già stentavamo a mettere sotto controllo. Questo vale anche per gli stupri, per cui se per miracolo tutti gli stranieri abusivi fossero rispediti indietro, il numero di reati sessuali in Italia (ed Europa) diminuirebbe all’istante più della metà. Con una ulteriore semplificazione delle problematiche da affrontare: che mentre gli italiani si possono contare e sono tutti identificabili perchè schedati dal fisco, dalle anagrafi, dagli uffici elettorali, dalla Rai, dalle banche tramite le carte di credito, dall’Inps, ecc. dei clandestini manco si sa chi e quanti siano, dove vadano a finire e come si mantengano. Rosengarten

    • Paolo

      Come sempre, complimenti all’ ottima Rosengarten per la lucidità delle sue analisi. Ho seguito con interesse e passione tutti i suoi articoli dedicati alla vicenda dei nostri marò. Non smetta, perché abbiamo bisogno di voci lucide ed affilate come la sua, per contrastare il caos voluto da coloro che stanno dall’ altra parte.

  • mirko

    Concordo con Rosengarten…partito infernale quello del PD…il loro vero intento e’ favorire ed accelerare il diabolico piano di scristianizzazione dell’Italia…ma non basta: per volonta’ degli USA (finanziatori del Pd) questi venduti hanno anche il compito di favorire la progressiva sostituzione etnica del paese. Ma cio’ che mi terrorizza e’ l’ostinata cecita’ del popolo italiano…della cui sanita’ mentale inizio a dubitate fortemente! Non me ne vogliate…

    • Frank

      Concordo con Mirko. E’ davvero scoraggiante assistere all’ottusa cecità del popolo Italiano che accetta di essere manipolato in ogni possibile modo all’insegna di una tolleranza suicida. E dire che la storia testimonia di tanti altri casi in cui simili demenziali tolleranze protratte oltre i limiti della ragione, abbiamo prodotto effetti devastanti per l’intera Europa.

  • Paolo

    Mi associo…




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