Ucciso da un marocchino ubriaco. La famiglia denuncia Renzi, Orlando e Alfano

Di Redazione, il - # - 2 commenti

raggiLa famiglia di David Raggi, l 27enne di Terni ucciso nella notte tra il 12 e il 13 marzo scorso, fuori da un locale di piazza dell’Olmo, da un marocchino ubriaco ha deciso di chiamare in causa civilmente il ministero dell’Interno, quello della Giustizia e la presidenza del Consiglio dei ministri.

In particolare il Viminale, ha spiegato il legale della famiglia Raggi, è stato chiamato in giudizio per la mancata espulsione dall’Italia dell’omicida, il 30enne Amine Aassoul (condannato a 30 anni di reclusione con rito abbreviato e ora in attesa dell’appello), dopo che la sua richiesta di asilo politico era stata respinta a settembre 2014 dalla commissione territoriale di Siracusa.

“Aassoul non doveva essere a Terni al momento dell’omicidio – ha detto il legale – ma a questi due profili già noti se ne aggiunge un altro: chiamiamo in causa infatti la presidenza del Consiglio per il mancato recepimento della direttiva europea 80 del 2004, che prevede l’istituzione di un fondo di garanzia a tutela delle vittime dei reati gravi commessi da nullatenenti. Questa direttiva non è mai stata applicata dall’Italia, ma permetterebbe la liquidazione almeno delle provvisionali decise in sede di condanna, 400 mila euro”.

“Non è l’aspetto economico ad interessarci – ha commentato Diego, il fratello di David – ma vogliamo dare un segnale perché nessuno patisca più quello che stiamo patendo noi. La colpa di quanto successo a mio fratello è dello Stato, perché sono mancati i controlli”.

La citazione per danni è per un totale di due milioni di euro. Al ministero della Giustizia viene invece contestata la mancata esecuzione di un provvedimento di cumulo di pene a carico dello stesso marocchino, in base al quale avrebbe dovuto scontare 6 anni e otto mesi di reclusione per vari reati.

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  • Marinaccio

    Molto bene così. Facciamogliela pagare a questi ipocriti irresponsabili e nullafacenti che ci governano. Si stanno affannando tutti: governanti, politici, giornalisti, opinionisti, conduttori di programmi televisivi e non sulle magagne dei lavoratori pubblici che evadono dal posto di lavoro per curarsi d’altro. Perché i governanti cosa fanno, non si comportano allo stesso modo? E perché tutti gli ipocriti che lo sanno e fingono di non vedere, non sono anch’essi evasori dell’obbligo di denunciare i “vizi” della classe poltica che fa e disfà come vuole

    • franco esposito

      me lo auguro per Lui … purtroppo ho avuto a che fare con la giustizia italiana … Spero con non trovi il solito giudice che lo condanni e anche a fargli pagare le spese del procedimento




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