Ciardi (MN) a Roma si può risolvere il problema campi rom

La situazione dei campi rom a Roma è sempre stata problematica, ma ora è davvero insostenibile. Il sindaco Raggi sembra sottovalutare la questione.
Ne parliamo con Giorgio Ciardi, responsabile romano del Movimento Nazionale per la Sovranità, già delegato del Sindaco per la sicurezza nella giunta Alemanno.

Qual è l’attuale situazione nei campi i rom a Roma?
La situazione nei campi rom della capitale si fa di giorno in giorno più esplosiva, tanto sotto il profilo della sicurezza, quanto per le emergenze di carattere socio-sanitario.
L’abbandono di queste realtà da parte prima della giunta Marino poi della giunta Raggi, hanno determinato una situazione di montante pericolo sia nei quartieri che ospitano queste strutture, sia all’interno dei campi stessi, dove l’aumento del degrado accompagnato da forme di criminalità sempre più aggressive sta determinando una situazione emergenziale su più profili come mai era accaduto nel passato.

Durante la giunta Alemanno cosa è stato fatto veramente?
Il lavoro compiuto durante l’amministrazione Alemanno, ormai vanificato dall’insipienza di chi è venuto dopo, determinò la chiusura dei siti più compromessi come Casilino 900, la realizzazione di campi attrezzati e controllati, lo sgombero e la bonifica di oltre 1100 insediamenti abusivi.
Ad oggi, come dicevo, tutto il lavoro svolto è stato vanificato dall’incapacità di coloro che, chiamati alla gestione del problema, non l’hanno ne’ compreso ne’ affrontato.

C’è una soluzione a questo problema che affligge La città e i romani?
La soluzione sta nel ridurre le presenze rimandando nei paesi di origine coloro che non hanno titolo per rimanere in Italia, lo stesso deve valere per coloro che commettono reati. Obbligo scolastico per i minori con la privazione della patria potestà per i genitori che non si attengono a tale obbligo, controllo di Polizia nei campi onde prevenire e reprimere comportamenti criminogeno negli ultimi tempi più aggressivi che in passato.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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