STOP IUS SOLI! Scrivete ai senatori per fermarlo

“Il Senato della Repubblica sta per approvare lo Ius Soli, una legge grave e pericolosa per il futuro del nostro popolo. Questa Legge sarà un ulteriore incentivo agli insostenibili flussi migratori che stanno arrivando sulle nostre coste e trasformerà i bambini in merce di scambio per ottenere permessi di soggiorno facili per tutti che si dichiareranno loro genitori. Non possiamo permettere la sostituzione etnica, non possiamo permettere che accada in Italia quello che accade in Paesi come Francia ed Inghilterra. Per questo ogni singolo Senatore che vuole votare questa legge deve essere responsabilizzato direttamente dai cittadini. Invitiamo tutti a scrivere ai senatori della maggioranza per chiedergli di rinunciare ad approvare questa legge, a prescindere dagli ordini di partito, anche in considerazione del fatto che questo Parlamento è ormai delegittimato e a fine mandato. Pubblichiamo i nomi, le facce e gli indirizzi email dei Senatori di maggioranza – dati che per legge devono essere a disposizione del pubblico – per consentire a tutti di farsi sentire. Chiediamo loro di non approvare questa legge che toglie ogni valore alla cittadinanza italiana
Ovviamente rivolgiamo a tutti l’appello di non cadere nel gioco degli avversari, noi non minacciamo e non insultiamo. Facciamo sentire forte e in modo corretto la nostra voce a tutti!”

E’ quanto annuncia con un video su Facebook il segretario del Movimento Nazionale Gianni alemanno.

QUI L’ELENCO DEI SENATORI

Redazione

Redazione1910 Posts

Qelsi.it è un quotidiano on line di opinione che analizza retroscena della politica, del variegato mondo dei partiti italiani, della cronaca giudiziaria. È un quotidiano indipendente, tra i pochi in rete a porre sistematicamente in risalto, spesso con ironia, le contraddizioni della sinistra italiana in tutte le sue forme. Fornisce una chiave di lettura dei principali avvenimenti nazionali, con uno sguardo anche al resto del mondo. Un’offerta in netto contrasto alla viralità, alla disinformazione e alle notizie infondate divulgate attraverso la rete, smascherate nei limiti del possibile anche da noi. Qelsi guarda a destra, si colloca in area moderata di centro-destra, ma non è organo di alcuna forza politica. Il quotidiano è nato a luglio 2013, la fan page su Facebook che ne è diretta espressione è "Magazine Qelsi".

Commenta con il tuo account social

0 Comments

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

Seguici

Ogni nuovo post ti verrà inviato alla tua Email

Unisciti agli altri iscritti:

Realizzato da You-Com.it