Ancora un morto sul lavoro: ragazzo schiacciato da un muletto

Continua ad aumentare il drammatico bilancio delle morti sul lavoro. L’ultima vittima è Davide Olivieri, operaio 22enne che, mercoledì, è rimasto schiacciato dal muletto sul quale lavorava nella ditta Sli (lavorazione oli lubrificanti) di Vignole Borbera, nell’Alessandrino.

Il mezzo si era improvvisamente ribaltato, schiacciandogli torace, addome, bacino, gambe e braccia, come spiegato dalla centrale operativa del 118 che lo aveva trasportato in elicottero all’ospedale di Alessandria.
Secondo quanto riferito dai carabinieri di Novi Ligure, il decesso del giovane ventiduenne di Busalla (Genova) sarebbe avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì per complicanze sopraggiunte durante l’intervento chirurgico.

Indagini sono comunque in corso per capire la dinamica di quanto accaduto. Intanto il giorno dopo l’incidente, la Società Internazionale Lubrificanti è stata chiusa per lutto. “Appresa la notizia del decesso – si legge in una nota inviata dall’azienda – d’intesa con le rappresentanze sindacali e gli operai si è presa questa decisione, come segno di vicinanza alla famiglia”. L’azienda ha aperto un’indagine interna e si è messa a completa disposizione delle autorità, “perché sia fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente. Il giovane operaio era in possesso di patentino in corso di validità per la conduzione di carrelli industriali, rilasciato il 17 luglio 2017 da Anfos (Associazione Nazionale Sicurezza sul Lavoro). Ha frequentato e superato tutti i corsi di formazione sulla sicurezza organizzati dall’azienda. Tutti i muletti in servizio presso Sli sono sottoposti a manutenzione trimestrale come prevede la normativa in materia: il carrello condotto da Davide Olivieri aveva superato positivamente i controlli lo scorso 4 aprile”.

Quella nell’Alessandrino è solo l’ultima morte che arriva in un periodo storico in cui sono aumentati gli incidenti  sul lavoro. Una vera e propria emergenza ricordata nei mesi scorsi da sindacati e politici che sarebbe frutto di  precarietà e dell’aumento dell’età pensionabile, congiuntamente al peggioramento delle condizioni di lavoro.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi