Consob, Nava si è dimesso: la soddisfazione della Lega

Chi prende soldi e ordini a Bruxelles non può essere il numero uno di chi controlla i soldi degli italiani. E così, dopo qualche ora di dura resistenza il presidente della Consob, Mario Nava, ha presentato le dimissioni. La decisione era  stata caldeggiata dalla maggioranza, con i capigruppo di Lega e 5stelle alla Camera e al Senato che erano tornati a sollevare la questione della incompatibilità tra il distacco dagli uffici tecnici della Commissione europea e la guida di una Autorithy nazionale, come la Consob italiana, chiedendo a Nava di dimettersi per “sensibilità istituzionale”.
Una  ragione su cui i rappresentanti della maggioranza insistono: “Ringrazio il Dott. Nava per la sensibilità dimostrata con le sue dimissioni. Non si può dirigere un’autorità indipendente mentre si è dipendenti di Bruxelles”, ha commentato il presidente della commissione Finanze della Camera, il leghista Claudio Borghi.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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