Conte non accetta lezioni da Macron: annullata la visita a Parigi

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte avrebbe dovuto incontrare Macron a Parigi, ma dopo le accuse del governo francese sulla gestione dell’imbarcazione Aquarius, la visita sarà annullata. La decisione è stata presa insieme al ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Non accettiamo lezioni ipocrite” sarebbe stato il commento di Conte. La decisione è stata presa, manca solo l’ufficializzazione. Si tratta di una scelta clamorosa che farà discutere, ma che continua sulla linea scelta dal governo di non chinare la testa in Europa.

Ecco la durissima nota di Palazzo Chigi in replica alle dichiarazioni del governo francese:

“Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L’Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall’altra parte. Il governo italiano non ha mai abbandonato o lasciato sole le quasi 700 persone a bordo dell’Aquarius. La nave è stata fin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario – spiegano dal governo -. L’Italia ha anche offerto la possibilità di far scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto a conferma del fatto che a bordo non era in corso alcuna emergenza”. “Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone a bordo dell’Aquarius- continua Palazzo Chigi- abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che, anzi, ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza. Si ricorda che due navi italiane si sono occupate del trasbordo dei migranti dall’Aquarius e le stesse li accompagneranno in tutta sicurezza a Valencia. L’Italia ancora una volta si è assunta le sue responsabilità e ha garantito la sicurezza di uomini, donne e bambini mettendo in campo azioni concrete. Agli altri nostri alleati lasciamo le parole”.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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