Evasione fiscale: arrestato a Roma il faccendiere dei Panama papers

Evasione fiscale? Giusto combatterla, ma vessare la piccola a media impresa, cioè l’unica strada inseguita per decenni, potrebbe non essere stata la scelta giusta. Continuano a scottare i Panama papers e le ultime novità ci dicono che la Guardia di Finanza ha arrestato Gian Luca Apolloni. Si tratta di un noto professionista romano considerato dagli investigatori un faccendiere di primo piano nella questione delle mani frodi al fisco emersa sui scala mondiale. Secondo le indagini degli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma e dell’Ufficio antifrode dell’Agenzia delle Entrate, Apolloni avrebbe fatto da intermediario nella creazione di oltre 200 ‘società schermo’ a Panama, collegate ad ulteriori imprese aventi sede a Samoa, Bahamas, Anguilla, Isole Vergini Britanniche e Cipro. Assieme al faccendiere è stato arrestato anche l’imprenditore Roberto Laganà, titolare della ‘Rts società cooperativa’, mentre sono stati sequestrati complessivamente beni per 35 milioni. Le accuse ipotizzate per entrambi sono truffa aggravata e indebita compensazione di debiti tributari e previdenziali con crediti inesistenti.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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