Febbre del Nilo, altro decesso. Allarme delle autorità sanitarie

Si aggrava il bilancio della “febbre del Nilo”: una anziana di 81 anni è deceduta giovedì all’ospedale di Cona, dove era ricoverata – nel reparto Malattie infettive – dal 25 luglio. E secondo il bollettino del Centro europeo di Controllo delle Malattie (Ecdc) a spingere in alto le cifre è l’Italia. Dei 300 contagi dell’ultima settimana 144 sono stati segnalati nel nostro Paese, contro i 61 della Romania e i 41 dalla Grecia. Sempre in questa settimana sono stati segnalati 25 morti, 7 in Italia, 6 in Serbia e Romania, 5 in Grecia e uno in Francia.

In totale dall’inizio della sorveglianza i casi sono dunque 710, di cui quasi metà (327) in Italia, mentre i morti sono 64, di cui 21 in Serbia, 16 in Grecia e 13 in Italia. Oltre ad aver fatto il maggior numero di casi degli ultimi anni, affermano gli esperti dell’Ecdc, il virus del Nilo Occidentale (trasmesso dalla zanzara comune) sta anche invadendo territori che non aveva toccato prima. Tanto che sono state annunciate anche misure straordinarie.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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