Migranti respinti, la Merkel fa retromarcia e sbertuccia i giornaloni

Orientarsi a Bruxelles, a Parigi e a Berlino come i luoghi dorati a cui guardare e, dopo adeguata genuflessione, ispirarsi. Per poi essere sbertucciati proprio da tali “modelli”.

Scivolone che ha coinvolto firme importanti del giornalismo italiano, in un momento parecchio delicato per la stampa. E per giunta in un caso che ha del clamoroso, è quello dei voli charter che dovevano riportare in Italia gli immigrati indesiderati in Germania. L’atterraggio era previsto per l’11 ottobre con i primi 40 respinti nel primo paese di approdo, cioè l’Italia, e un secondo volo era programmato per il 17 ottobre. La questione rimbalzava da qualche giorno su siti d’informazione (non principali) e sui social network, finché è… approdata su grandi testate.

A questo punto il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha smesso di fingere di ignorarla e preso una dura posizione ufficiale. Citando articolo on line del Corriere della Sera. Deflagrata la bomba, con lo scenario tutt’altro che lontano di uno scontro diplomatico, sono dovute intervenire le autorità tedesche. Che attraverso un “portavoce” hanno fatto sapere all’Ansa che “nei prossimi giorni non è pianificato alcun volo per rimpatri in Italia”.

C’è di più? Sì, e sono particolari gustosi. La fonte del ministero dell’interno tedesco ha infatti sottolineato che la smentita arriva solo a causa delle “speculazioni” dei media italiani. Che quindi sono stati apertamente scaricati dal governo Merkel.

Anche se il Corriere, evidentemente piccato, ha voluto chiedere qualcosa in più e ha ottenuto una frase che ha poi riportato testualmente così: “In genere non diamo informazioni prima dei voli di rimpatrio – dice il portavoce – informazioni concrete circa ad esempio il momento programmato per i rimpatri e/o sui Paesi coinvolti, comporterebbero la prevedibilità delle misure, mettendone a rischio la riuscita”.

Quindi avevamo ragione noi, sembra il sottotesto di via Solferino. Cui però non resta che riflettere sulla “credibilità” fin troppo spesso sbandierata dei cosiddetti “partner internazionali” del governo Conte. Bene intendenti pauca…

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi