Sbarchi: la guardia costiera libica intercetta un barcone e salva 150 migranti

Altra giornata calda sul fronte degli sbarchi. Sono annegati quattro dei trenta migranti che, alla vista delle navi Protector di Frontex e ‘Monte Sperone’ della guardia di finanza a largo di Linosa, si sono gettati a mare dal barcone su cui viaggiavano. Lo hanno confermato alla squadra mobile di Ragusa parenti e amici delle vittime. Per questo, al comandante e ai 10 componenti dell’equipaggio di scafisti del barcone, la Procura di Ragusa ha contestato anche il reato di morte come conseguenza di altro delitto. Pare pure che tra gli arrestati vi sia un uomo già incarcerato nel 2004 in Italia. Il fatto risale comunque ad alcun giorni fa.

E’ andata meglio ai 158 migranti, tra cui 34 donne e nove bambini, che sono stati intercettati ieri dalla guardia costiera della Libia al largo della città di Khoms. Lo ha reso noto la stessa guardacoste libica. I migranti, hanno sottolineato, hanno ricevuto aiuti umanitari e assistenza medica e sono stati portati in un campo profughi a Khoms.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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