Se l’Ue si isola, a contare è l’Italia di Conte?

Nel mondo che cambia, il governo del cambiamento potrebbe ritagliare all’Italia uno spazio diverso e più consono al suo ruolo storico? La domanda non è peregrina, a maggior ragione dopo gli eventi sul quadro internazionale avvenuti oggi. Giuseppe Conte, il nuovo presidente del consiglio, ha attirato su di sé l’attenzione dei colleghi di mezzo mondo al G7. Ma la dichiarazione sulla quale ha spiazzato tutti è quella di adesione alla richiesta di Donald Trump: la Russia deve tornare a partecipare al format, da far tornare quindi G8. E l’Italia è d’accordo, rompendo un dogma che al di fuori dell’inquilino della Casa Bianca non avrebbe trovato alcun oppositore. Anche perché, sul piano delle sanzioni, il cosiddetto made in Italy ne avrebbe solo da guadagnare.

Ovvio quindi che le altre emergenze nazionali portate sul tavolo canadese dal premier pentaleghista avranno stavolta orecchie meno distratte, a partire dai flussi migratori e, soprattutto, dall’argine da porvi. Anche qui, la nuova “narrazione” che sale dall’Italia è straordinariamente sovrapponibile a quella che appartiene al presidente degli Usa. Con le locomotive d’Europa che potrebbero quindi (d’altronde ad ottobre ci sono delicate elezioni in Baviera…) cospargersi il capo di cenere. Di certo non pare percorribile il sottinteso dell’uscita del presidente Emmanuel Macron di espellere gli Stati Uniti dal G7: “I sei Paesi senza l’America sono un mercato più grande che quello americano, se Trump non è preoccupato di restare isolato, noi possiamo andare avanti anche in sei”.

Ma a restare isolata è proprio l’Europa franco-tedesca, infatti lontano dai riflettori del Canada per l’establishment dell’Ue è arrivata un’altra sonora sconfessione: secondo la rete televisiva Hadashot, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha rifiutato un incontro con il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini. Quest’ultima, che si trova impegnata in un viaggio in Medio oriente, ha annullato la sua partecipazione ad un forum in Israele la prossima settimana.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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