Tripoli: colpo di mortaio sfiora l’ambasciata italiana

Inquietanti segnali giungono da Tripoli. Un colpo di mortaio sparato durante gli scontri fra milizie a Tripoli si è abbattuto sull’Hotel Al Waddan, un albergo situato a poco più di cento metri dall’ambasciata d’Italia ferendo tre persone. Tre i feriti, sostiene il portavoce del Servizio di soccorso e urgenze, Osama Ali, aggiungendo che prosegue “un bombardamento di razzi indiscriminato e sporadico contro diverse aree”. Sempre secondo fonti libiche, “un obice si è abbattuto su un’abitazione nella zona di Ashour senza causare perdite di vite umane”.

Le autorità libiche hanno temporaneamente sospeso per 48 ore i voli da e per l’aeroporto internazionale di Mitiga, a Tripoli, e dirottato il traffico sullo scalo di Misurata, per effetto degli scontri tra milizie, in corso dal 27 agosto.

Secondo fonti italiane, l’ambasciata di Tripoli è comunque pienamente operativa anche se l’ambasciatore Giuseppe Perrone è stato trasferito in luogo sicuro.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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