156 immigrati ricollocati su 136 mila arrivati. Il grande successo di Alfano

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Angelino Alfano esulta. Dopo i 19 della scorsa settimana e i 69 di ieri, oggi altri 70 immigrati arrivati in Italia attraverso i barconi della morte sono stati ricollocati in altri paesi dell’Unione Europea. “Questo aereo appena partito porta la bandiera europe. Questi 69 immigrati adesso potranno costruire una nuova vita”, ha detto il ministro dell’Interno. E ancora:”Ha vinto il valore dell’Europa e dell’Italia. Li abbiamo salvati noi, orgogliosi di essere italiani. Adesso ci occuperemo del rimpatrio di chi entra in Italia irregolarmente”.

Parole di giubilo quelle di Alfano, parole che rivendicano un’azione di governo fallimentare su tutta la linea. Negli ultimi 15 giorni sono stati ricollocati 156 immigrati. Una goccia nell’oceano rispetto ai 136 mila arrivati dal primo gennaio al dieci ottobre di quest’anno, ai 147 mila approdati sulle nostre coste nel 2014.

Da due anni a questa parte, esattamente da quando lui è ministro dell’Interno, l’Italia è stata sottoposta a continue umiliazioni in Europa, si è fatta carico di andare a raccogliere barche piene di clandestini fin sulle coste della Libia, ha legalizzato lo scafismo di Stato. I costi sono stati pesanti per tutti, e non solo in termini economici, ma anche in termini sociali. E’ per questo che ci si chiede per cosa esulti il ministro Alfano. Grazie alla sua azione siamo riusciti a ricollocare nemmeno lo 0,01% di chi è arrivato illegalmente nel nostro paese.

@eugcipolla

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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