A Bergamo il premio Luigi D’Andrea, un riconoscimento per chi lavora in divisa

10965527_10203836742263932_336370860_nDomani, 13 Febbraio 2015, presso il Centro Congressi “Giovanni XXIII” ci sarà l’ottava edizione del “Premio Maresciallo Luigi D’Andrea M.O.V.C.”, dedicato ai cittadini in divisa che, fedeli al giuramento verso le istituzioni repubblicane, garantiscono libertà, democrazia, legalità al nostro Paese. Anche quest’anno saranno premiati alcuni generosi servitori dello Stato che si sono distinti per gesti nobili e coraggiosi, improntati all’alto senso del dovere e all’umana solidarietà.
Il premio è patrocinato dall’associazione Luigi D’Andrea
Luigi D’Andrea, nato il 9-7-1945 a San Nicola La Strada (CE), è stato ucciso a Dalmine (BG) il 6-2-1977 . In servizio di pattuglia (unitamente al collega Renato Barborini) nei pressi del casello autostradale di Dalmine (BG), intimava l’alt ad una vettura che procedeva a forte velocità. A bordo tre persone della famigerata banda Vallanzasca, tra cui lo stesso criminale milanese. I militari si accingevano a controllare l’autovettura e due degli occupanti scendevano dal veicolo. È a questo punto che esplodeva il conflitto a fuoco. Per terra rimangevano i corpi senza vita dei due poliziotti.
D’Andrea è stato decorato con Medaglia d’Oro al valor civile.

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La moglie di D’Andrea, Gabriella Vitali, è stata intervistata da Qelsi nel novembre 2012

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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