A Verona il ricordo dei fratelli Turazza e tutti gli agenti caduti in servizio

turazza cimarrusti memoriaInaugurato a Verona un “percorso della Memoria” in onore degli agenti di polizia caduti in servizio. Intitolate aula magna della Questura e caserma “Allegri”.

Ricorre oggi il decimo anniversario dalla morte di Davide Turazza, agente di polizia in forza alle Volanti di Verona ucciso la notte del 21 Febbraio 2005 assieme al giovane collega Giuseppe Cimarrusti, durante uno scontro a fuoco con quello che si sarebbe poi rivelato un pluriomicida.

L’assassinio di Davide avvenne a undici anni di distanza dall’uccisione del fratello Massimiliano, anch’egli poliziotto, anch’egli in forza alle Volanti di Verona, anch’egli caduto per mano criminale. Era infatti il 19 ottobre del 1994 quando tornando a casa dal servizio, Massimiliano Turazza, notando una sacca piena di armi nascosta da alcuni banditi che si stavano preparando ad assaltare un furgone, venne aggredito a colpi di pistola senza neanche il tempo di reagire. Fu questo episodio a spingere Davide ad arruolarsi in polizia nell’intenzione di rendere onore alla memoria del fratello. Uniti dalla passione per la giacca blu e dallo stesso tragico destino. Appena una settimana fa l’assegnazione di una medaglia simbolica alla madre dei fratelli Turazza aveva commosso la sala del centro congressi Giovanni XXIII a Bergamo, durante l’ottava edizione del premio dedicato alla memoria del poliziotto Luigi D’Andrea.

biondani bencivenga
Ulderico Biondani e Vincenzo Bencivenga

Nel ricordo dei due Turazza, medaglie d’oro al Valor civile, la Questura di Verona ha voluto inaugurare il “Percorso della Memoria” che nel tempo andrà ad abbracciare i suoi numerosi caduti. Fu quello degli anni ’90 il periodo più duro per la Polizia scaligera che dovette assistere alla scomparsa di numerosi agenti, da Vincenzo Bencivenga e Ulderico Biondani, in servizio alla Squadra Mobile, uccisi nel Marzo del 1992 durante una sparatoria con un latitante, a Giuseppe Randazzo e Giovanni Vescovi in forza alla Polizia Stradale, deceduti l’anno dopo in seguito ad un incidente stradale durante una scorta ad un carico eccezionale.

randazzo
Giuseppe Randazzo

Il primo passaggio di questo percorso è l’intitolazione dell’aula magna della sede della questura a Giuseppe Cimarrusti e l’intitolazione della caserma “Allegri” ai fratelli Turazza. “Intitolando l’aula Magna della questura a Giuseppe Cimarrusti e la ex Caserma ‘Allegri’ ai fratelli Davide e Massimiliano Turazza, rendiamo un deferente omaggio non solo a tre eroi, ma a tre padri, figli e mariti che non hanno esitato a sacrificare la vita per compiere fino in fondo il proprio dovere. Solo guardando al passato e onorando la memoria di chi ha perso la vita nell’adempimento del dovere sapremo far fronte alle sfide che ci attendono” ha affermato il Capo della Polizia Alessandro Pansa, presente alla cerimonia.

Pubblicità

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi