“Cercasi bambini per lanciare bombe a mano contro Gesù”. Annuncio choc a Cagliari

geusùLa vicenda raccontata dal quotidiano online Casteddu Online ha davvero dell’incredibile. “Cercasi bambini per lanciare bombe a mano contro Gesù” è l’annuncio che da alcuni giorni si può vedere a Cagliari. Non si tratta di un’azione di terrorismo islamico, per carità, ma nei giorni dell’attentato di Parigi tutto questo lascia sconvolti.

Cercasi bambini a Cagliari per percuotere un grande ritratto di Gesù con delle false bombe a mano. Esplode il caso, dopo gli attentati di Parigi: giusto o sbagliato? Di certo c’è che Sardegna Teatro ricerca  8 – 10 ragazzi (70% maschi e 30% femmine) di età compresa tra gli 8 e i 12 anni per partecipare, in qualità di Comparse, allo spettacolo “Sul concetto di volto nel figlio di Dio”di Romeo Castellucci.  Devono essere di aspetto piuttosto infantile e dal fisico minuto. Silvano Voltolina è l’incaricato al lavoro con i bambini, incontrerà le Comparse per illustrare e spiegare le ragioni “poetiche” e artistiche dello spettacolo durante i due incontri di lavoro e prove richiesti. Per l’azione da svolgere infatti saranno sufficienti due prove da 2/3 ore ognuna, il 19 e il 20 novembre (giorno del debutto).

Premessa

“Sul concetto di volto nel Figlio di Dio” è una performance creata a Essen all’interno di Theater der Welt 2010. Si tratta di una performance essenzialmente visuale, composta da tableaux vivants, astratti e simbolici, dove il testo e la narrazione sono pressoché assenti.

Le Comparse
– non devono parlare ma realizzare una serie di movimenti concordati e semplici all’interno dello spazio. Non devono interpretare un personaggio. – saranno vestiti con i propri abiti di tutti i giorni. – ognuno di loro avrà anche uno zainetto servita dalla Compagnia.

Descrizione delle Azioni
Tutti i ragazzi entrano nello spazio a piccoli gruppi. Dagli zaini e da alcune borse (oggetti della Compagnia) estraggono delle false bombe a mano (circa 20 a testa ) di allumino. Uno dopo l’altro, e poi tutti insieme, i bambini lanceranno le bombe contro lo schermo di fondo e, compiuta questa azione, escono tutti insieme.

Note dell’autore e regista Romeo Castellucci: “Il lavoro che voglio affrontare ruota intorno alla figura del volto di Cristo. Ho chiesto la partecipazione di 15 ragazzi per una breve scena collettiva. L’azione consiste nel percuotere un grande ritratto di Gesù di Antonello da Messina con delle false bombe a mano. Ciascun ragazzo dovrebbe lanciare una ventina di granate in alluminio. I colpi che arrivano contro il ritratto dapprima provocano rumore poi, più il tempo passa, questo rumore si trasforma in una musica religiosa dell’anno mille. Il significato profondo di questo gesto è da rintracciare nella tradizione evangelica dei gesti della passione. Lo ripeto ancora una volta, non ho nessuna intenzione di dissacrare il volto di Gesù”.

 

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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