Charlie Hebdo, filmò poliziotto assassinato: “Mi pento di averlo messo in rete”

ahmedLe immagini riprese col telefonino dell’uomo ucciso per strada dai fratelli Kouachi hanno fatto il giro del mondo. Le scuse di chi le ha girate e poi postate sui social

Il video dell’uccisione a terra del poliziotto ferito davanti alla redazione di Charlie Hebdo ha fatto in poche ore il giro del mondo. Immagini scioccanti che hanno mostrato la ferocia e la professionalità degli assassini, ma che hanno anche violato l’intimità di una famiglia, quella dell’agente francese musulmano ucciso, già affranta dal dolore. L’ingegnere che le ha girate, residente in boulevard Richard Lenoir, raggiunto dall’Associated Press, si è scusato e ammette di essersi pentito di averle pubblicato online. “Come ha osato prendere quel video e diffonderlo? Ho sentito la sua voce e l’ho riconosciuto. Poi ho dovuto vederlo girare tutto il giorno”, ha detto sabato indignato il fratello Marek Melabet. “Ero completamente in panico – racconta l’ingegnere – dovevo parlare con qualcuno, ma ero solo in casa. Ho messo il video su Facebook e ho fatto un errore”. L’uomo precisa anche di aver lasciato online solo 15 minuti, prima di ritirarlo. Un tempo che è bastato per fargli fare il giro del web rilanciato da tutti i mezzi di informazione. L’uomo non è riuscito a motivare il suo gesto, ma si è detto desolato nei confronti della famiglia. “Io fotografo un gatto e lo metto subito su Facebook. È stato lo stesso stupido riflesso. È stata una lezione per me” ha aggiunto.

Rainews

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