Decimoputzu (CA), niente benedizione pasquale a scuola: ci sono studenti musulmani

benedizioneArriva dalla Sardegna l’ennesimo tentativo di cancellare la propria identità in nome dell’integrazione. Già perché a Decimoputzu, paesino di 4.400 anime in provincia di Cagliari, la Preside della scuola media del paese (Limbania Rombi) ha impedito che il parroco Don Gian Marco Casti potesse benedire le classi prima di Pasqua per rispetto degli studenti musulmani che frequentano le lezioni. Il prete presentatosi a scuola la mattina non ha ricevuto il permesso di entrare per benedire le classi e gli alunni ed è stato invitato dalla Preside a tornare la sera quando gli alunni non sarebbero stati presenti. Vista la situazione Don Casti ha deciso di benedire l’ingresso dell’istituto e di rifiutare l’invito della Professoressa a tornare il pomeriggio.

Dalle colonne del quotidiano isolano “L’Unione Sarda” il prete ha spiegato che la benedizione non avrebbe creato nessun problema ai ragazzi di fede musulmana dato che gli stessi, una decina circa, frequentano le attività organizzate dalla parrocchia d’estate (come le gite al mare) che prevedono anche dei momenti di preghiera. E che né loro né le rispettive famiglie si sono mai lamentate. Anche il Sindaco della piccola comunità si è schierato dalla parte del prete affermando che “mettere paletti può solo aumentare le divisioni”.

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Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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