F-35, prima relazione finale: “4 bombe, niente cannone e…”

150415f35 (3)“I Marine che voleranno dal prossimo luglio sull’F-35 non saranno in grado di utilizzare la tecnologia per la visione notturna e potranno trasportare internamente quattro bombe o missili”. E’ quanto emerge dalla prima valutazione finale del Dipartimento della Difesa USA consegnata alla Camera poche ore fa.
“Complessivamente, la prima versione che andrà in servizio con i Marine non eguaglierà le stesse capacità dell’A-10 Thunderbolt che l’F-35 avrebbe dovuto sostituire”.
“Se l’F-35 fosse impiegato in missioni notturne, i piloti non riuscirebbero a vedere chiaramente a causa delle limitazioni software e hardware dell’attuale visore”.
“La cosiddetta versione Block 2B, quella cioè che andrà ai Marine il prossimo luglio, potrà sostare sul campo di battaglia per un massimo di trenta minuti, trasportando soltanto quattro ordigni. La configurazione standard interna sarà di due bombe a corto raggio e due missili a medio raggio”.
Secondo la valutazione del Dipartimento della Difesa, le future versioni avranno migliori capacità, ma i test da affrontare (e superare) sono ancora parecchi.
Emerge un dettaglio, non di poco conto. Secondo il DoD, anche le future versioni dell’F-35 avranno un raggio d’azione limitato (stimato proprio in trenta minuti sul campo di battaglia, mentre il Warthog arriva a 90) a causa dell’attuale apparato propulsivo.

Da rilevare che l’F-35 dei Marine sarà anche senza cannone. Il codice di collegamento tra il mainframe del velivolo ed il cannone a fuoco rapido da 25 mm GAU-22 /A, non è stato ancora scritto. Per una “sbadataggine” si è pensato di implementare il software di fuoco del cannone soltanto nel quinto blocco dati disponibile nel 2019.
Tradotto significa che l’ F-35, caccia di quinta generazione pensato anche per il Close Air Support nel ventunesimo secolo, almeno fino al 2019 non potrà sparare un singolo colpo con il suo cannone. Arma per il dogfight e per il supporto alla fanteria, che fin dall’inizio ha suscitato perplessità.
Il Congresso nelle prossime settimane valuterà l’acquisto di ulteriori F-35 Lightning II da inserire nel bilancio 2016 della Difesa. Secondo il Government Accountability Office, questa potrebbe essere una mossa dispendiosa e rischiosa a causa dei numerosi test che dovranno essere compiuti per rendere operative le future versioni del caccia.
Il Pentagono dovrebbe acquistare 2443 Joint Strike Fighter per una spesa complessiva di 400 miliardi dollari (l’intero programma costerà 1500 miliardi di dollari), il 70 per cento in più rispetto alle proiezioni originali e per un numero maggiore di velivoli, mentre i 10 paesi alleati acquisteranno 721 caccia.
L’ F-35 non potrà mai sostituire l’A-10: ecco il perché
L’ A-10 è stato progettato con un unico scopo: sopravvivere. E’ pesantemente blindato, con piastre corazzate per proteggere le parti vitali del velivolo. Il pilota è protetto da un tettuccio a prova di proiettili ed è avvolto da una specie di “vasca” corazzata in titanio che pesa circa 600 kg.

L’ A-10 è stato progettato per resistere ai cannoni da 23 mm e contro alcuni da 57 mm. Può volare con un’ala danneggiata e parzialmente distrutta, un solo motore, un solo timone, un solo alettone. Può volare con il sistema idraulico danneggiato, grazie a comandi meccanici di riserva.
Le sue estremità alari incurvate verso il basso, incrementano la portanza alle basse velocità. Le ruote principali del carrello sporgono dalle gondole quando esso è retratto: un’ulteriore garanzia di sopravvivenza anche quando il carrello non può essere disteso.
L’ F-35 è un caccia di quinta generazione. Punta tutto sull’invisibilità e l’avionica, non paragonabile con qualsiasi altro caccia esistente (F-22 escluso). E’ stato progettato per imporre la supremazia aerea per i prossimi 50/60 anni. Il problema però, è proprio questo: ci si chiede, a cosa possa servire l’essere “stealth” in un combattimento ravvicinato, quasi corpo a corpo, dove sono la blindatura e la potenza di fuoco ad avere un ruolo principale e determinante nelle missioni. La cellula dell’ F-35 non è stata progettata per resistere al fuoco della fanteria né tantomeno per sopravvivere al fuoco dei cannoni da 23 mm. Lo JSF è nato per essere elusivo e performante in un dogfight, non di certo per il Close Air Support.

L’ A-10 è stato progettato attorno al cannone a sette canne rotanti GAU-8 Avenger, l’arma tattica aviotrasportata più potente del pianeta. E’ un cannone tipo gatling da 30 mm a due cadenze di tiro: 2100 o 4200 colpi al minuto e può essere portato alla massima cadenza di tiro in 0,55 secondi. Il serbatoio delle munizioni porta un massimo di 1350 colpi. E’ in grado di distruggere un carro armato a quasi 7 km di distanza.
L’ F-35A è dotato di un cannone tipo Gatling da 25 mm GAU-22/A a quattro canne rotanti, portato internamente. E’ capace di sparare tre mila colpi al minuto, con un’autonomia di 180/220 colpi. Al di là della capacità di penetrazione delle munizioni (inferiori all’Avenger), la dotazione standard dell’ F-35A è inferiore di quasi 10 volte rispetto all’ A-10. L’ A-10 è dotato di dieci piloni sub alari ed è uno degli aerei più pesantemente armati dell’Us Air Force. Può trasportare quasi 7.500 chili di armi.

L’ F-35A può trasportare internamente due missili aria–aria e due aria-terra. Sei i piloni sub alari. Può trasportare poco più di otto mila chili di equipaggiamento.

Franco Iacch – Difesaonline

(foto: Lockheed Martin / Boeing / US DoD)

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Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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