Il Comune di Creazzo bandisce Toscani: “Offese i Veneti. Non è gradito nel nostro territorio”

Oliviero ToscaniOliviero Toscani un personaggio fuori dal comune. In tutti i sensi. Talmente fuori dai confini che un Comune nel vicentino ha deciso di lasciarlo fuori. Come? Deliberando ufficialmente di non gradire la presenza del noto fotografo milanese sul territorio comunale. Il Comune di Creazzo (Vicenza) si erge a baluardo in difesa dei veneti. “La Giunta Comunale, sentito quanto dichiarato recentemente dal fotografo Oliviero Toscani, che definisce i Veneti “un popolo di ubriaconi e alcolizzati: Poveretti non è colpa loro se nascono in Veneto. Alcolizzati erano i nonni, i padri, le madri. Il loro è un destino. Basta sentire l’accento veneto è da ubriachi, da alcolizzati, da ombretta, da vino”; ritenuto che tali parole offendono in modo inequivocabile il popolo Veneto, che mai si è vergognato di essere un popolo con radici povere, ma di onesti lavoratori che sono sempre rimboccati le maniche, anche nei momenti più difficili; atteso che è scandaloso che una persona lanci provocazioni così pesanti ed immotivate anche verso nonni, padri, madri, generazioni di persone che non ci sono più, ma di cui noi Veneti andiamo orgogliosi; considerato che tali parole non possono ritenersi satira, ma offese vere e proprie verso una popolazione che non ha la coda di paglia, ma il senso del rispetto per gli altri; ritenuto che il popolo Veneto esprime una cultura millenaria che si è manifestata attraverso personalità del mondo della cultura e dell’arte come: Mantegna, Tintoretto, Tiziano, Tiepolo, Palladio, Canova, Fogazzaro, Zanella; esprime “parere favorevole” unanime di dissenso su quanto dichiarato dal fotografo Oliviero Toscani; di dare atto che il sig. Oliviero Toscani è persona non gradita nel territorio del Comune di Creazzo (VI), per le offese gratuite e ingiustificate fatte nei confronti del popolo Veneto”.

Questo il testo – alla lettera – del verbale della Deliberazione di Giunta del Comune di Creazzo. Toscani, habitué della provocazione artistica, lo scorso Febbraio si rese protagonista di un’infelice uscita a “La Zanzara” su Radio24 che fece saltare sulla sedia il popolo veneto – a seguito della precedente, seppur di tutt’altro genere, in cui proponeva come soluzione di pace, l’eliminazione di tutte le religioni viste come causa prima di guerre ed assassini -. Toscani, testa parlante del “miglior” radicalismo chic nostrano, la sparò grossa e provo a glissare sul tema scusandosi: “Era una battuta divertente”. Evidentemente la boutade di pessimo gusto non fece ridere gli eredi di Marco Polo che la presero male, molto male. Numerose furono le reazioni di sdegno alla leggerezza del tutto gratuita, tra cui quella del governatore del Veneto Zaia: “Ho letto con stupore le dichiarazioni di Oliviero Toscani. Chiedo quindi al signor Toscani, che ben conosce la nostra terra dove ha avuto modo di lavorare credo con soddisfazione, o di rettificare eventuali cattive interpretazioni delle sue parole, o di cogliere l’occasione per scusarsi immediatamente con 5 milioni di veneti, gente che conosce la tolleranza ma sa anche che la libertà di ognuno di noi finisce dove comincia quella degli altri”.
Lo sdegno nei confronti di Toscani è palesemente rimasto immutato tanto che la Giunta Comunale di Creazzo, nella deliberazione n. 23 del 12 Marzo, ha pensato bene di rendere ufficiale la propria volontà marchiando Oliviero Toscani come persona non gradita, d’ora in avanti, nel proprio territorio comunale. L’iniziativa di Creazzo fa il paio con un’altra ad opera del Comune di Costabissara. Anche in questa località vicentina, infatti, era già stata deliberata la medesima volontà. “Un’affermazione che insulta le nostre passate generazioni – spiega il sindaco Maria Cristina Franco –, generazioni che hanno dedicato la vita alla serietà e al lavoro, è vergognosa”

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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