Il fallimento del governo: per ricollocare tutti i profughi ci vorranno 40 anni

Immigrazione: Fregata Euro soccorre due barconi con 956 profughi

Un successo epocale, senza precedenti, che nessuno aveva mai raggiunto. Nemmeno il suo ex mentore Silvio Berlusconi. Quando la scorsa settimana Angelino Alfano ha “inaugurato” il programma di ricollocamento europeo a Ciampino, ha lanciato lodi sperticate all’azione del governo di cui fa parte. Eppure le cose sembrano stare diversamente da come le racconta lui.

Nei primi trenta giorni dall’inizio del programma, c’è stato un ritmo molto blando di ricollocamenti, in media tre al giorno. A partire, infatti, sono stati solo novanta. Calcolare quanto ci vorrà per terminare questo grande progetto europeo è presto detto. Tre al giorno per trecentosessantacinque è uguale a millenovantacinque. Ci vorranno dunque quaranta anni prima che queste persone vengano spedite legalmente in altri paesi.

Nel frattempo, almeno finché le varie guerre e crisi politiche continueranno, si presume ne arrivino altri. Che, come tutti gli umani, si sposeranno, faranno figli, si moltiplicheranno com’è naturale che sia. Senza contare tutti coloro che arrivano qui illegalmente, fanno domanda d’asilo e, non avendone i requisiti, sono costretti a lasciare il paese.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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