Ilva, colpo di scena al processo

ilvaSei mesi persi, sei mesi letteralmente “buttati via”, sei mesi di soldi pubblici in indagini ed atti giudiziari spesi inutilmente. Ieri mattina la Corte d’Assise di Taranto ha deciso di annullare il decreto che dispone il giudizio e, con una mossa da “gioco dell’oca”, ha trasmesso l’intero fascicolo nuovamente al Giudice dell’udienza preliminare.

Nel corso dell’udienza “Ambiente Svenduto”(sull’inquinamento dell’Ilva a Taranto…), la Corte d’Assise ha rilevato che, per alcuni difetti di trascrizione nel verbale dell’udienza preliminare del 23 luglio scorso, almeno una decina di imputati non risultava essere assistita da un legale.

Spetta ora al GUP decidere nuovamente circa le richieste di rinvio a giudizio, sanando le anomalie rilevate dalla Corte d’Assise.

Certo, la Corte d’Assise ha rilevato (dopo l’evidenziazione della Procura) e sanato il problema  il prima possibile, per evitare che la questione venisse poi sollevata dinanzi alla Cassazione, ma fa rabbia sapere che si sono persi circa sei mesi per un mero “errore”, sei mesi persi nella lotta per una Taranto più pulita od almeno più vivibile.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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