La paura attentati colpisce Ginevra

allarme terrorismo svizzeraLa Polizia elvetica è sull’allerta: fortissimo il rischio terrorismo. Da giorni la Polizia di Ginevra è alla ricerca di sei pericolosissimi individui, sospettati di attività terroristiche. Sembra che la fonte informativa sia proprio la Cia che, in una nota riservata, ha definito i sospetti vicini all’Isis, nonché “armati e pericolosi”. Cosa centra la Cia con la Svizzera? Sembrerebbe che l’Isis stia preparando un mega attacco combinato nelle città di Ginevra, Toronto e Chicago.

A Ginevra il livello di vigilanza è altissimo e sono state dispiegate anche forze di polizia supplementari. Sembrerebbe, inoltre, aleggiare un misterioso collegamento tra i sospettati “elvetici” e gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso; collegamento non smentito del tutto: la polizia federale elvetica ha dichiarato di non essere a conoscenza di alcuno specifico collegamento con gli attentati del Bataclan … ad oggi. Infatti, inizialmente proprio alcune fonti riservate del Dipartimento cantonale per la Sicurezza, avevano avvalorato questa ipotesi.

Il Dipartimento per la Sicurezza ha dichiarato che “le indagini sono condotte in stretta collaborazione con i servizi nazionali ed internazionali, al fine di individuare i sospetti terroristi”, ma “allo stato attuale, e per ovvie ragioni operative, non può essere data alcuna informazione aggiuntiva per quanto riguarda le indagini”. Il responsabile della comunicazione del Dipartimento di Sicurezza di Ginevra si dice preoccupato perché “si è passati da una minaccia vaga, ad una minaccia specifica”. Ed, infatti, sono sotto stretto controllo militare il settore delle organizzazioni internazionali, l’aeroporto, la stazione ferroviaria e le sinagoghe ed alle frontiere “le capacità sono al loro massimo”.
Sono state rafforzate tutte le pattuglie, ed agli operatori è stata fornita anche una foto di quattro sospetti.

Sembrerebbe che, nella notte tra martedì e mercoledì scorso, due uomini abbiano attraversato la frontiera svizzera, a bordo di un mezzo immatricolato in Belgio; lo stesso mezzo è stato avvistato a Ginevra, poco prima di lasciare la Svizzera. Altre fonti confermano che i ricercati si troverebbero nella zona del Lemano. Insomma, sia a nord (Svizzera) che a sud (Libia), l’Italia è praticamente accerchiata dai terroristi. A Ginevra c’è parecchia ansia, quindi, per l’incontro odierno tra la delegazione statunitense e quella russa per discutere circa il conflitto in Siria, ma l’incontro si terrà ugualmente al ‘Palais des Nations’, quartier generale delle Nazioni Unite in Europa, cautelativamente evacuato ed ai cui ingressi sono state predisposte guardie munite di pistole mitragliatrici.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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