Le vere stampelle di Renzi sono quelli che non vogliono l’alleanza tra Salvini ed i moderati

voto3In politica, o partecipi per una poltrona o partecipi per vincere.
Il secondo modo di partecipare può anche lasciare spazio al primo, ma quest’ultimo, invece, non lascia mai spazio a nient’altro, soprattutto di questi tempi.
Come li sentirete dire che una pattuglia di rompiscatole può andare a fare gli interessi del Paese oppure che esiste uno spazio di agibilità politica per un contenitore che possa raccogliere il 5-10% del consenso elettorale, dovete sapere che è ad una comoda poltrona da parlamentare che stanno aspirando, nulla più.

Se anche esistesse una residua possibilità di cambiare le cose attraverso il ricorso al sistema di voto, questa residuale possibilità non potrebbe essere mai alla realistica portata di nessuna forza politica minoritaria.
Se nella storia di questa malridotta repubblica fondata sul lavoro vi è stato un momento in cui nulla è l’incidenza di formazioni minori e piccoli partiti che non siano riconducibili ad una delle due coalizioni più grandi è proprio questo.
Troppo grave la situazione e troppo logore le regole del gioco istituzionale per lasciare spazio ad una ipotesi nella quale un piccolo partito possa emergere ed affermarsi come il volano del cambiamento necessario.

Non ci crederebbe neanche il più stolto ed ingenuo degli elettori.
O si chiamano gli elettori ad un ultimo disperato tentativo di provare a vincere ed a fare quanto sia necessario per raddrizzare la barca nell’arco di una legislatura oppure è davvero imbarazzante andare ancora a chiedere il loro consenso su basi che esulino da tale tempistica di realizzazione.
Si farebbe più bella figura a dire agli elettori apertamente: mandami in Parlamento e ti prometto che non farà maggiori danni di coloro che mi hanno preceduto.
Non sappiamo più come spiegarvelo. O avrete la faccia tosta di dire che è ad una poltrona che aspirate, incuranti del malessere delle persone flagellate dalla crisi, e quantomeno ci limiteremo a ridere o a trattarvi bonariamente come una delle tante macchiette che in questi anni hanno calcato la scena politica oppure vi faremo una guerra d’informazione che non vi permetterà neanche di mettere il naso fuori dalle vostre ridotte comfort zone politiche.

Non siamo più disposti a tollerare ancora centro-sinistri travestiti da liberali e liberisti, ne tanto meno residuati bellici dell’universo finiano in preda a poco credibili isterismi thatcheriani, né le improbabili farneticazioni di chi fa il rivoluzionario a parole a patto che tutto si svolga secondo le regole della massima etichetta istituzionale.
Ne abbiamo fin piene le tasche di voi. Vi misureremo e ci relazioneremo con voi in funzione di quanto sarete capaci di interagire, politicamente ed elettoralmente (perché di quest’ultima cosa stiamo essenzialmente parlando), con la coalizione che andrà a contendere i governi nazionali e regionali alle attuali compagini di governo della sinistra.

Non vi inventate: “quello sì, l’altro no”, “non possiamo aderire perché è troppo a destra”, “con quelli mai, andiamo da soli”, perché vi toccherà la stessa sorte di Fini, di Di Pietro, di Scelta Civica ed altri.
Fareste meglio in tal caso, accampando qualche scusa, a non presentarvi proprio, come ha fatto Passera, annunciando la non presenza di Italia Unica alle regionali.
O si compete per vincere e incidere o di elezioni meglio per voi non parlare, potreste raccogliere solo brutte figure, voti pochi, poltrone anche.
Le vere stampelle di Renzi sono tutti coloro che cercheranno di non rendere possibile il naturale congiungersi tra la nuova Lega di Salvini ed i moderati di Berlusconi o di chi ne farà le veci.

Pubblicità

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi