Meloni: “Monumento alla povertà” risultato politiche imposte da Merkel

unnamed«Sappiamo che ieri Matteo Renzi ha accompagnato Angela Merkel a vedere i monumenti più belli di questa straordinaria città che è Firenze, però noi di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale crediamo che il monumento più significativo in questo momento in Italia sia quello che abbiamo allestito questa mattina simbolicamente: un monumento vivente alla povertà. Quei milioni di persone che tra esodati, disoccupati, partite Iva, pensionati minimi e imprenditori costretti a chiudere che stanno entrando nella soglia della povertà grazie alle politiche che ha voluto e ha imposto Angela Merkel e che sono state eseguite da governi incapaci di rappresentare gli interessi del popolo italiano, di cui fa parte anche Renzi. Per cui pensiamo che, forse oltre a vedere tutto quello che c’è di molto bello nella nostra tradizione, sarebbe bello se la Merkel e Renzi si fermassero un attimo di fronte a questo statua simbolica».

Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, a margine della conferenza stampa ‘coreografica’ organizzata da FdI-An in Piazza delle Belle Arti a Firenze in occasione del bilaterale Italia-Germania.

Nel corso dell’iniziativa, è stato allestito un simbolico “monumento alla povertà”, composto da statue viventi che rappresentano un’Europa di disoccupati, esodati, imprenditori, precari, pensionati minimi, partite Iva che portano il peso dei debiti con le banche e sono afflitti dai conti e dalle tasse da pagare. Il monumento è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’ente di produzione artistica “CDRC Coro Drammatico Renato Condoleo” diretto da Paolo Bussagli.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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