Quando il Pd diceva: far fuori Marino è la linea della Mafia

tweet orfiniAlla fine Marino non c’è più. Politicamente è morto, isolato, scaricato dal suo stesso partito, il Pd. Dopo un lungo braccio di ferro con i vertici del Nazareno, che lo avevano costretto alle dimissioni, poi ritirate con un gesto praticamente annunciato, il marziano che doveva cambiare Roma è decaduto per mano delle dimissioni di massa di quasi tutto il Consiglio Comunale.

Ha vinto Renzi, sostengono alcuni, ha vinto il Pd. Eppure è proprio il Pd il partito che più ha difeso il suo (ex) sindaco. A Marzo di quest’anno, quando Marino già traballava sotto i colpi dell’inchiesta di Mafia Capital, Matteo Orfini, commissario del partito a Roma, twittava contro i grillini, lanciando accuse pesanti:”A Roma la linea dei grillini non cambia: attaccare il Pd e dimettere Ignazio Marino. Segnalo con affetto che è la stessa linea della mafia”.

A distanza di sette mesi le parole di Orfini suonano come un paradosso, se pensiamo a inizio mese è stato proprio il Pd a dimissionare Marino, facendo dimettere alcuni assessori e lanciando una battaglia mediatica senza precedenti. Viene naturale dunque chiedersi se il Pd non abbia abbracciato la linea della “mafia” o se sia responsabile di aver sostenuto per mesi un sindaco incapace, bravo solo a distruggere la città più bella del mondo.

@eugcipolla

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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