Sindaco grillino denunciato per abuso edilizio

Primi guai giudiziari per gli esponenti del M5S. A Quarto, in provincia di Napoli, il sindaco 5Stelle, Rosa Capuozzo, è stata denunciata per abuso edilizio da un privato cittadino, che ha fornito alle autorità competenti un corposo dossier, corredato persino da foto dettagliata. Della vicenda ne parla il quotidiano Il Mattino, che scrive:

Si vanno via via definendo sempre di più i contorni della vicenda che coinvolge l’unico sindaco M5S in Campania, Rosa Capuozzo: l’accusa piovuta su una presunta richiesta di condono edilizio «macchiata» da incongruenze. A far scoppiare il caso l’invio ai carabinieri e ai consiglieri, da parte di un privato, di un dossier e una fotografia aerea scattata nel maggio del 2003, anno indicato dal marito del sindaco come quello in cui sarebbe stato consumato l’abuso da sanare: il cambio di destinazione d’uso di un sottotetto a civile abitazione.

 

Il manufatto in questione è lo stesso che ospita la tipografia del marito, la loro abitazione e lo studio legale della Capuozzo. Secondo l’autore del dossier, però, la richiesta di condono sarebbe stata effettuata entro i termini prescritti e cioè entro il 30 aprile del 2003. Ma dalla fotografia aerea, datata 12 maggio dello stesso anno, risulta che il sottotetto non era stato ancora realizzato. In pratica si tratterebbe di un abuso non sanabile in quanto non preesistente alla data indicata. Altro «dubbio» che viene sollevato nel dossier riguarda poi una serie di richieste di ulteriore documentazione che l’Ufficio tecnico del Comune avrebbe inoltrato al marito del sindaco.

 

Documentazione, però, inerente altro abuso da sanare: l’ampliamento del piano terra all’interno del quale è ubicata la tipografia. Che cozzerebbe con quanto il Comune avrebbe richiesto nel gennaio del 2013: il pagamento delle somme dovute per il condono sull’abuso del 2003; mentre poco più di un mese fa via De Nicola avrebbe chiesto documenti aggiuntivi per l’ampliamento del piano terra, dunque per un abuso da sanare che nulla avrebbe a che fare con quello risalente a 12 anni prima. A dir poco contorto, dunque, il contenuto del plico.

 

Secondo il sindaco, però, sarebbe una messa in scena volta a danneggiare la sua immagine e si dice pronta a dimostrarlo: «Mi sono recata dai carabinieri per chiedere di compiere tutti gli accertamenti del caso nel più breve tempo possibile.  E già il 2 novembre una squadra di tecnici è venuta a fare un sopralluogo e ha eseguito tutte le misurazioni sugli immobili, forse troppo velocemente. Sarà mia cura pubblicare on-line le risultanze di queste indagini tecniche».

Ora la Capuozzo dovrà chiarire al più presto la sua posizione, per evitare sia un atto di sfiducia da parte dei suoi consiglieri che da Beppe Grillo e Roberto Casaleggio.

 

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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