Uomo di 51 anni muore di fame nel “percorso di purificazione” dal cibo

carabinieri ambulanza2Ricoverata in gravi condizioni la compagna. La Procura di Ivrea ha avviato un’indagine

Un francese di 51 anni, Alain Fourré, è morto di fame a Issiglio. Lo hanno trovato in una stanza della sua casa, trasformata in un vero e proprio centro di purificazione. Stanze da letto per gli amici al primo piano. Cucine e uffici al secondo. Nel giardino, accanto al cascinale ristrutturato da pochi anni, c’è il percorso della salute. Farfalle luminose, un focolare, un roccioso e un palo di legno dipinto di blu. Sopra una cinquantina di nomi. Con tutta probabilità sono gli amici che hanno affrontato il percorso di salute. Sabato, dopo settimane di digiuno, Alain è morto. A dare l’allarme, sabato sera, è stata la compagna Claire, anche lei francese e residente nei dintorni di Ivrea. Dopo l’ambulanza, sono arrivati i carabinieri. La donna è ricoverata al pronto soccorso. Non rischia la vita ma è visibilmente denutrita. Di quello che succedeva nella casa di via Pontetto Sardus, almeno per ora, non ha voluto parlare.

Sul giallo di Issiglio la procura di Ivrea ha aperto un fascicolo. Per ora non ci sono indagati. Già domani, martedì, sarà eseguita l’autopsia sul corpo di Fourré. Un uomo che nessuno sembra conoscere davvero. Nemmeno in un piccolo borgo da 400 abitanti. Lui era arrivato qui nel 2010. Aveva acquistato quel che restava di una cascina e l’aveva trasformata in un residence. Alternava periodi di digiuno a un’alimentazione normalissima, verdure e carne comprese. L’ultima prova, a cui sembra essersi sottoposto spontaneamente, gli è stata fatale.

Federico Genta per La Stampa

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