Altro flop per Renzi: Ocse taglia le stime di crescita per il 2016 e il 2017

14409194_848312438604305_1247797098_nDopo la doccia fredda di qualche giorno fa, da parte dell’Inps, che ha certificato il calo delle assunzioni a tempo indeterminato del 33% nei primi sette mesi del 2016, è giunta una nuova batosta per Renzi, targata “Ocse”, e riguarda le stime di crescita del Pil italiano.

Secondo l’Ocse, la crescita del Pil sarà dello 0,8% sia nel 2016 che nel 2017. La stima è contenuta nell’Interim Economic Outlook dell’Ocse. Le precedenti stime per l’Italia, diffuse in giugno, erano dell’1% nel 2016 e dell’1,4% nel 2017, comunque ben al di sotto di quelle “ottimistiche” diffuse dal duo Renzi-Padoan.
“L’Italia ha perso slancio”, ha affermato Catherine Mann (capo-economista dell’Ocse).

Per gli Stati Uniti, l’Ocse ha stimato una crescita dell’1,4% nel 2016 e del 2,1% nel 2017, per l’Eurozona dell’1,5% e dell’1,4%, per la Germania dell’1,8% e dell’1,5%, per la Francia dell’1,3% per entrambi gli anni.
Non resta che attendere le stime realistiche di via XX Settembre, in attesa della nuova Legge di Stabilità che non potrà non tenere conto dei dati reali dell’economia.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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