Gli stupri di Colonia? Colpa del profumo delle donne, parola dell’Imam

imam coloniaSami Abu-Yusuf, Imam della moschea di Colonia, ha una sua teoria sugli stupri di capodanno a Colonia: secondo il religioso islamico, la colpa degli stupri sarebbe delle donne, che col loro profumo e i loro vestiti si sarebbero rese disponibili. Ne ha parlato Giuseppe De Lorenzo su Il Giornale.

di Giuseppe De Lorenzo

A volte basterebbe mantenere la decenza del silenzio.

Invece l’imam della moschea di Colonia è voluto tornare sui fatti della notte di Capodanno, sugli stupri ai danni delle donne tedesche ad opera di centinaia di immigrati. La guida religiosa ha voluto dire la sua. Anzi, ha deciso di “difendere” i profughi stupratori. Secondo Sami Abu-Yusu, imam della moschea Al Tawheed, infatti, la colpa delle violenze non è da imputare agli islamici e immigrati, ma al profumo delle donne. Avete capito bene. Al loro profumo: in pratica se una donna europea decide di comprarsi un buon profumo e ha la “folle” idea di indossarlo, dovrà sapere che in questo modo istiga gli uomini a violentarla.

Al momento le denunce di moltestie sono salite a 521, tra cui si contano anche tre stupri. Ma la colpa, dice l’imam, non è di chi non rispetta le regole europee, di chi considera le donne poco più di un oggetto. Ma delle ragazze, accusate di vestire troppo all’occidentale e di essere troppo poco consone ai dettami dell’islam. “Gli eventi di Capodanno – ha detto l’imam in un’intervista rilasciata ad una tv russa e ripresa dal Daily Mail – sono colpa delle donne, perché erano seminude e indossavano il profumo”.

“Non mi stupisce che gli uomini le abbiano attaccate – aggiunge – Vestire così è come gettare benzina sul fuoco”.

La moschea salafita guidata da Sami Abu-Yusu è stata più volte messa sotto osservazione dalla polizia tedesca. Nel frattempo le forze dell’ordine di Berlino stanno indagando su 21 sospetti, di cui 8 agli arresti, accusati di furto e molestie nella notte di San Silvestro.

Pubblicità

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi