Immigrato ubriaco e drogato falcia pensionato alla fermata del bus: cittadini in rivolta

incidente_segnale_autostrada_NE’ successo ancora. Questa volta il teatro dell’incidente era Genova, dove un immigrato ecuadoriano, risultato positivo all’alcol e al drug test ha falciato e ucciso con la sua auto un pensionato di 59 anni. A raccontare la vicenda è La Repubblica.

di Giuseppe Filetto

Ieri mattina i fumi di droga e alcol annebbiavano ancora il cervello di Jorge Wilson Cevallos Valverde, tanto da non fargli distinguere la strada dal marciapiede. L’ecuadoriano tornava da una notte insonne, passata a festeggiare con alcuni amici, quando la sua Fiat Stilo grigia ha disintegrato una pensilina del bus e il destino di Giuseppe Buttaro, di 59 anni: travolto e schiacciato contro quei rottami. Erano le 11 di mattina quando l’auto dell’operaio di 35 anni, lanciata ad alta velocità come in pista, giunta all’inizio di via Canepari, arteria di periferia molto transitata che collega il quartiere portuale di Sampierdarena all’entroterra, è improvvisamente impazzita.

E ha ucciso sul colpo l’ex militare della Finanza, da poco in pensione, originario di Gaeta ( in provincia di Latina) ma residente ad Albisola Superiore nel savonese. Valverde, sottoposto ai test e alle analisi, è risultato positivo, con un tasso alcolemico di 1,8, tre volte superiore al limite di legge ( che è di 0,5 ). Non basta: il suo sangue era ancora denso di cocaina e cannabis. Tanto che il magi-strato di turno, Alberto Lari, non ci ha pensato due volte e ha spedito il sudamericano direttamente in carcere a Marassi, con le accuse di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza, dal momento che il reato di omicidio stradale è ancora un’ipotesi in discussione in Parlamento.

La macchina ha sbandato ed è finita sul marciapiede, l’impatto stato violentissimo
Sarà l’interrogatorio di convalida del gip a stabilire se l’operaio dovrà restare in carcere. Intanto, lo scontro mortale ha scatenato la rivolta del quartiere, Certosa. Dalle 18 alle 19,30 centinaia di persone hanno bloccato la strada, lamentando la pericolosità di quel tratto. Una manifestazione spontanea, che ha costretto i vigili urbani a deviare il traffico. I residenti sono scesi in piazza per denunciare l’alto numero di incidenti, ma anche il degrado e le risse che si ripetono quasi ogni fine settimana, provocate, dicono, dagli immigrati ubriachi. Per-ciò il quartiere sta preparando una fiaccolata di protesta.

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Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
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