L’arte dello sciacallaggio

FullSizeRender (5)È l’Italia. È brutto a dirsi ma é così. L’arte dello sciacallaggio resta un triste vanto del nostro amato Paese. E sia ben chiaro lo sciacallaggio non ha colore politico, il livore, l’odio, l’invidia non sono accreditabili ad un partito, sono accostabili solo agli idioti. Chi sono gli sciacalli? Sono i fotografi che questa mattina hanno ritenuto giusto immortalare un momento di preoccupazione, di dolore, di una persona in ansia per le sorti del suo compagno che stava per affrontare una delicata e difficile operazione al cuore.
Sono quei giornalisti che si vendono per una manciata di click in più, quei giornalisti che nemmeno meritano di essere definiti tali.
Sono gli uomini e le donne che sotto un articolo come quello vomitano offese vergognose, quei leoni da tastiera che offendono chiunque in rete ma che nella vita reale sono dei conigli. Sono le stesse persone che hanno esultato per la morte di Buonanno e augurato a Berlusconi di non sopravvivere all’intervento.
Sono sciacalli quelli che ora insinuano che la Pascale si sia affacciata volutamente in lacrime alla finestra per rubare uno scatto, per un briciolo di notorietá in più. Forse qualcuno dovrebbe provare a vivere il momento, forse le nullitá che hanno commentato avrebbero dovuto essere lì in quella stanza, avrebbero dovuto capire che in un momento del genere, in cui ci si sente male, in cui non si vuol far vedere di non riuscire ad essere forti a chi si vuole bene, beh magari forse tutti quelli che commentano avrebbero fatto la stessa cosa…girarsi, asciugarsi le lacrime, prendere un bel respiro e cercare di resistere.
Quello che sembra davvero assurdo è questo. Dover scrivere un articolo per ricordare a certi coglioni quanto sono coglioni.
Avrei probabilmente dovuto usare altri termini, ma rispetto ai loro credo di essere stata fin troppo indulgente.
Il rispetto purtroppo per molti italiani è una forma di cortesia sconosciuta. Per fortuna non a tutti. Le manifestazioni di affetto bipartisan al leader di Forza Italia sono il lato bello di un Paese che non vuole scadere nel becero populismo.
Fatto sta che l’unica grande notizia della giornata è che il Presidente Berlusconi ha superato brillantemente l’operazione e una volta che sará tornato in forma potrà difendersi da un altro genere di sciacalli a cui ho il piacere di ricordare che il Re non è morto.
La convalescenza la trascorrerà con accanto la sua compagna, che non ha bisogno di foto per dimostrarlo.
Agli sciacalli consiglio di farsi una vita, la vostra deve essere davvero poca cosa.

Pubblicità

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi