Se Oriana Fosse viva e vedesse Colonia

orianaSe Oriana Fallaci fosse viva, s’accenderebbe la sua sigaretta, guardando con pietà le vocianti d’Italia, la cui reazione agli incidenti di Colonia ha messo a nudo, definitivamente, la loro inconsistenza. Isteriche, verbose, nevrotiche, vuote. Incapaci di vedere, accecate come sono dalla loro ideologia, tirano ormai pugni a vuoto, come un pugile suonato.

Seminatrici di odio, rabbiose come cani digiuni, urlano dettando legge da tv, giornali, cattedre universitarie, invocando il marchio a fuoco per chi prova disgusto per loro.

Se Oriana Fallaci fosse viva, s’accenderebbe la sua sigaretta, lei, grande donna e giornalista che aveva visto tutto e prima di tutti, guardando con pietà le isteriche d’Italia, le stesse che la attaccarono quand’era viva e che continuano a farlo ora che non c’è più, ossessionate come sono dal suo fantasma e da quelle sue parole contro la brutalità di quel mondo che le vocianti d’Italia, coacervo di femministe senza costrutto, difendono, anche ora che mani luride hanno violato corpi innocenti di donne.

Pubblicità

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi