Anche il Brasile scarica la sinistra: Bolsonaro vicino al 50%

Alla fine anche il Brasile scarica la sinistra: Jair Bolsonaro (destra) è il vincitore del primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane, col 46,27% dei voti e affronterà al secondo turno Fernando Haddad, del Partito dei Lavoratori (Pt), che ha ottenuto il 28,95%.

In una prima dichiarazione, Bolsonaro ha detto che se non fosse stato per le numerose irregolarità registrate nell’uso delle urne elettroniche, sarebbe già stato dichiarato presidente, sottolineandoo che «il Brasile è ormai al bordo dell’abisso», perché la classe politica ha fatto «affondare il paese nella sua peggiore crisi economica ed etica».

«È un lavoro difficile, certo, ma non possiamo continuare a fare le stesse cose fatte durante gli ultimi trent’anni», ha aggiunto l’ex militare, secondo il quale «avremo la responsabilità di decidere quali saranno i settori strategici del paese» perché «non vogliamo consegnare il nostro patrimonio a nessun’altra nazione».

Frattanto, diversi importanti dirigenti nazionali del Pt brasiliano sono stati sconfitti nelle elezioni per il Senato. Il caso più clamoroso è quello dell’ex presidente Dilma Roussef, candidata per uno dei due seggi della Camera alta in gioco nello stato di Minas Gerais e figurava come favorita nei sondaggi: alla fine è arrivata quarta, con poco più del 14% dei voti. Una debacle totale.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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