Arrestato islamico: stava per colpire la Sardegna con armi chimiche

Ancora un pericolo per l’Italia “disinnescato” dal ministero degli Interni prima che potesse colpire. La polizia ha bloccato questa mattina a Macomer, in provincia di Nuoro, un presunto terrorista islamico che avrebbe progettato un attacco con del veleno o con armi chimiche in Sardegna.

L’uomo, che aveva un permesso di soggiorno e un documento palestinese, era pedinato e monitorato da tempo nell’ambito di un’indagine delle Digos (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) di Nuoro e Cagliari, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia (DDA) cagliaritana.

Gli agenti del Nucleo operativo centrale di sicurezza (NOCS) della Polizia di Stato hanno atteso che l’uomo uscisse di casa questa mattina. Quando è salito a bordo di un furgone, i poliziotti lo hanno immobilizzato e arrestato prima che riuscisse a partire.

Prima di dare via all’operazione, alla quale hanno partecipato anche unità cinofile, la Polizia ha bloccato l’intera zona per evitare che qualcuno potesse rimanere coinvolto nel blitz e che il presunto terrorista potesse fuggire.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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