Bertolaso dalla parte di Salvini: inceneritore Acerra unica soluzione per emergenza rifiuti

Ieri Qelsi dava ai suoi lettori un resoconto della riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico presso la prefettura di Napoli. Con le dichiarazioni del ministro Matteo Salvini, secondo cui l’emergenza rifiuti in Campania resta drammaticamente sul tappeto e per superarla sarebbe necessario, parole del ministro, un inceneritore per provincia.

Ebbene, secondo un cliché che pare sempre più frequente, la base del Movimento 5 stelle ha brontolato contro l’idea del titolare del Viminale e il vicepremier Luigi Di Maio ha fatto sapere che, sua opinione, gli inceneritori “non c’entrano una ceppa”. In ciò, superando nel tono persino le perplessità che pure il presidente della Camera, l’altro pentastellato e campano doc Roberto Fico, ha sollevato.

Qelsi a questo punto ha sentito chi l’emergenza rifiuti in Campania, a suo tempo, la superò brillantemente, cancellando quelle immagini che fecero il giro del mondo e che purtroppo rischiano di tornare d’attualità: Guido Bertolaso ci ha risposto così: “Ancora una volta mister Di Maio e mister Fico dimostrano di non sapere di che parlano e di ignorare i ruoli che rivestono nel Paese. E dire che mister Di Maio dovrebbe sapere bene che i suoi genitori, tanto per fare un esempio, ricevono la corrente dal termovalorizzatore di Acerra, con notevoli sconti sulla bolletta. E che a differenza di qualche annetto fa si ritrovano pure le strade pulite e la qualità dell’aria migliore di quando il loro figlio vendeva bibite al San Paolo”, attacca Bertolaso.

Che poi entra ancor più nel merito della questione. “Il termovalorizzatore di Acerra smaltisce più di settecentomila, dico 700.000, tonnellate di spazzatura all’anno evitando quindi la creazione di discariche come quella di Pianura (ben nota a mister Fico, immagino) ogni anno. Basta andare sul sito dell’impianto per leggere i dati sulle emissioni nell’aria, che sono al di sotto della soglia minima imposta dalla tanto vituperata Europa e creano occupazione e tasse ridotte per le genti dell’area”.

Di qui, l’invito dell’ex capo della Protezione civile al ministro dello sviluppo economico. “Perché Di Maio una volta che va a trovare mamma e papà non si fa un giretto nell’impianto? Magari almeno vede, anche se dubito che avrà il coraggio e l’onestà di cambiare idea. E mister Fico perché non chiede a mister de Magistris per quale ragione starnazza disperato quando l’impianto di Acerra chiude una sola linea per manutenzione? Magari scopre che la Terra dei fuochi appartiene a chi ha combattuto la costruzione dell’impianto, facendo un favore a quella camorra che tanto combattono, a parole”, conclude Bertolaso.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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